Ambulanti abusivi all’assalto della fiera di Scandiano
Tensione con Municipale e carabinieri, che ne allontanano 60 dal centro. Un agente finisce a terra, un cronista aggredito
SCANDIANO. Sessanta ambulanti abusivi diretti verso la fiera, per esporre merce senza permesso; un confronto aspro con vigili e carabinieri, tensioni e tanta confusione. Dopo San Prospero a Reggio Emilia, anche la fiera di Santa Caterina è stata invasa dai venditori irregolari che raggiungono le grandi manifestazioni per vendere oggetti assortiti - di solito con marchi contraffatti - in postazioni volanti, senza alcuna autorizzazione.
Si tratta principalmente di ragazzi del centr’Africa che raggiungono di volta in volta fiere e sagre, scelte appositamente da una “regia” di persone che evidentemente conoscono bene tradizioni e abitudini emiliane e sfruttano la disperazione di stranieri, spesso privi di altre risorse. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12531745:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12531745:1649484758/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
È stato il caso di ieri a Scandiano. A metà mattinata un vasto gruppo di africani è arrivato a Scandiano: una quarantina in corriera da Reggio (raggiunta in treno) e una ventina direttamente tramite ferrovia. Quasi tutti provengono dalla Toscana, altri da Genova. Si sono dati appuntamento alla stazione per poi procedere verso il centro della cittadina, dove si stava svolgendo la fiera di Santa Caterina con il classico mercato, affollatissimo anche grazie al bel tempo. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12509273:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/25/news/caso-san-prospero-ambulanti-arrivati-in-massa-da-rimini-1.12509273]]
Una formazione così numerosa ha ovviamente attirato l’attenzione e i vigili urbani scandianesi, mobilitati in massa per l’evento, la hanno intercettata nella zona del luna park, a mezza via fra stazione e centro. Gli agenti, circa una decina, hanno spiegato ai giovani africani che non avrebbero potuto raggiungere il mercato né vendere alcunché, perché privi di qualsiasi permesso, ed è iniziata una discussione molto accesa. Dalle parole si è passati ai fatti, con urla e qualche spintone.
Un vigile è finito a terra. Sul posto sono arrivati altri agenti della municipale e i carabinieri scandianesi, e dopo una lunga trattativa, piuttosto nervosa, il gruppo di ambulanti è stato accompagnato sino al piazzale a fianco della fiera, vicino al parco della Resistenza. E lì è rimasto diverse ore sempre sotto il controllo costante di vigili e militari, per impedire che singole persone abbandonassero la zona e raggiungessero il mercato.
Sono arrivati anche il segretario locale della Lega Nord Fabio Ferrari e il vicesindaco scandianese Matteo Nasciuti, che hanno trattato per calmarli e per convincerli a tornare verso casa. C’è stato un altro momento di alta tensione, quando un cronista ha cercato di fotografare i ragazzi e alcuni di loro hanno reagito con notevole aggressività.
A metà pomeriggio una quarantina di ambulanti ha preso la corriera ed è tornata a Reggio, mentre altri venti sono rimasti sino alle 18 passate, in attesa del treno. E non si sono spostati dalla piazza sino a che tutto il gruppo si è ricomposto, perché alcuni di loro erano stati fermati per dei riconoscimenti e quindi erano rimasti staccati dagli altri. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12524008:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/27/news/anche-guastalla-invasa-dagli-ambulanti-abusivi-1.12524008]]
«Siamo riusciti a impedire che ci fossero problemi al mercato, che ci fossero situazioni irregolari e che nessuna persona rimanesse coinvolta, mobilitando 18 agenti. La situazione è stata arginata, però è ora di affrontare la questione, spero che le autorità preposte a livello provinciale si riuniscano presto».
Il sindaco di Scandiano Alessio Mammi è soddisfatto per la gestione della contingenza, ma solleva il tema generale. «Sono gruppi organizzati, che si muovono per grandi eventi. Spero nella Commissione ordine pubblico: mi piacerebbe partecipare e poter fornire alcune idee, viste le nostre esperienze».
Fabio Ferrari, segretario della Lega Nord della zona ceramiche, ha presidiato alle operazioni per gran parte della giornata, così come il vicesindaco Matteo Nasciuti, facendo spesso da paciere. Ferrari vuole ringraziare «la Municipale, presente con tutti i responsabili, e i carabinieri di Scandiano, in particolare il luogotenente Massimimi. Non hanno mollato per un solo secondo, vanno davvero fatti loro i complimenti».
E poi torna al problema: «Un fatto come questo non è accettabile, questi sono gruppi molto numerosi, che fra l’altro quando si muovono si vedono. Ci vorrebbe anche più prevenzione, più attenzione e più lavoro di concerto per evitare che si arrivi a situazioni come quelli della fiera. Decisamente qualcosa va cambiato, anche perché il comportamento di queste persone è sempre più aggressivo».
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