Crisi Coopsette, uno sportello per tutelare i risparmi
CASTELNOVO SOTTO. Uno sportello nel centro del comune che più di tutti è coinvolto dalla crisi Coopsette. Un luogo per dare voce a chi vede a rischio i propri risparmi e il proprio lavoro e per...
CASTELNOVO SOTTO. Uno sportello nel centro del comune che più di tutti è coinvolto dalla crisi Coopsette. Un luogo per dare voce a chi vede a rischio i propri risparmi e il proprio lavoro e per favorire azioni congiunte di istituzioni e comitati.
Oggi alle 11 s’inaugura sotto i portici di via XX Settembre 32, a Castelnovo Sotto, negli ambienti prima occupati da una lavanderia, quello che è stato chiamato uno spazio di comunità, «perché la crisi della grande cooperativa di costruzioni non è un fatto privato, che riguarda solo chi è coinvolto in prima persona, ma un problema economico e sociale che investe tutto il territorio reggiano», spiega il sindaco di Maurizio Bottazzi.
L’idea di dar vita a questo luogo di confronto è scaturita nelle settimane scorse, quando il percorso della liquidazione coatta amministrativa era stato delineato, ma non ancora ufficialmente imboccato.
«E’ una proposta nata dal basso – dice il sindaco – condivisa dai lavoratori e appoggiata da sindaci, consiglieri comunali e istituzioni locali. Sarà uno spazio aperto a chiunque voglia e possa dare un contributo. E’ molto importante che nessuno sia lasciato solo ad affrontare le conseguenze della crisi e crediamo che uniti si possa far sentire meglio la propria voce. E’ un primo passo per rendere concreta la solidarietà che da più parti è stata espressa in questi mesi ai lavoratori. Un’azione che si affianca ad altri interventi istituzionali, come il tavolo di crisi convocato dalla Regione».
I dipendenti di Coopsette sono 540, mentre i risparmi a vario titolo investiti da lavoratori e pensionati ammontano a circa 10 milioni di euro.
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