Servono solo per la struttura 300 mila euro
REGGIO EMILIA. Il preventivo per una tensostruttura in cui celebrare, a Reggio Emilia, il processo Aemilia c’è. Si parla di 300mila euro solo di allestimento. Cifra a cui bisognerebbe aggiungere...
REGGIO EMILIA. Il preventivo per una tensostruttura in cui celebrare, a Reggio Emilia, il processo Aemilia c’è. Si parla di 300mila euro solo di allestimento. Cifra a cui bisognerebbe aggiungere utenze e vigilanza per tutto il tempo della durata del processo, che al momento non si riesce prevedere ma che potrebbe arrivare anche a due anni. E’ su questo, e su altre ipotesi, che stanno ragionando il tribunale e il Comune nei contatti che stanno cercando di aprire con il Ministero. Il Comune di Reggio, proprietario del palazzo di giustizia di via Paterlini, ha iniziato solo da pochi mesi a ottenere da Roma i rimborsi per le spese di gestione, che ha sempre dovuto anticipare. Manca ancora un 40% (per diverse centinaia di migliaia di euro). Ma sembra chiaro che il ruolo di Roma sulla decisione di tenere a Reggio il processo, o farlo da un’altra parte, è fondamentale. I parlamentari emiliani del M5S stanno studiando la possibilità di presentare un emendamento alla Legge di stabilità o altri provvedimenti per trovare le risorse. (el.pe)
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