Dopo l’Opg: bandito l’appalto da 5 milioni per le due «Rems»
Indetto dalla Ausl di Reggio Emilia il bando di gara per le nuove strutture residenziali in via Montessori
REGGIO EMILIA. Un appalto da 5 milioni di euro. E’ quello per la realizzazione delle Rems (residenze per l’esecuzione della misure di sicurezza) in via Montessori 7 per il quale l’Ausl reggiana ha indetto un bando di gara. Data di scadenza per la presentazione delle offerte: giovedì 7 gennaio 2016 alle ore 13.
La prima seduta di gara è fissata per venerdì 8 gennaio 2016 alle ore 9.30 al padiglione Morel dell’Ausl in via Amendola. Secondo quanto si legge sul bando di gara pubblicato sull’Albo pretorio del Comune, alla voce “termini di esecuzione” si parla di “giorni 450 consecutivi e continui decorrenti dalla data di consegna lavori».
Detto questo, come sottolinea Gaddo Maria Grassi, responsabile del Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche dell'Ausl, «dalla presentazione del bando all’ultimazione dei lavori passando dall’assegnazione dei lavori stessi le Rems dovrebbero essere pronte tra due anni, non prima».
Le Rems edificate a Reggio - vale la pena ricordarlo - saranno due: la prima da 20 posti e la seconda da 10. La loro valenza è regionale quindi, una volta attivate, dovranno presumibilmente chiudere le due Rems provvisorie in funzione dal 1° aprile scorso a Bologna (14 posti letto) e Mezzani, in provincia di Parma (10 posti letto). Rems destinate ad ospitare le persone che hanno commesso un reato e che in seguito a perizie psichiatriche non sono stati condannati ma possono essere oggetto di misure di sicurezza detentiva. All’interno, solo personale sanitario, mentre la presenza di addetti alla sicurezza è garantita nell’area perimetrale della residenza.
Attualmente, dopo la chiusura dell’Opg, la casa circondariale reggiana ospita una ventina di persone con misura di sicurezza, per lo più residenti in Veneto, dato il ritardo di questa regione nell'adeguarsi alle norme. Nella struttura ci sono inoltre poco meno di 50 detenuti con problemi psichiatrici, con seminfermità e con malattia psichiatrica sopravvenuta in carcere, persone per cui non è prevista la scarcerazione ma la permanenza in sezioni per la tutela della salute mentale in carcere.(c.c.)
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