“Grande cena”, ai fornelli gli chef stellati
D’Amato, Guidetti e Mazzocchi protagonisti dell’evento di solidarietà organizzato da Boorea
REGGIO EMILIA. Tre chef di fama, un menù che celebra il territorio, un centinaio di volontari e un obiettivo comune da raggiungere all'insegna della solidarietà. Sono gli ingredienti della “Grande cena” organizzata da Boorea e Auser, che giunge quest’anno alla sedicesima edizione.
L’appuntamento è fissato per mercoledì (a partire dalle 20.15) nella Sala delle Feste di Correggio. E a Correggio proprio in queste ore i preparativi curati da un piccolo esercito di volontari che dovranno mettere a tavola ben 700 commensali arrivano nel momento più impegnativo.
Due i progetti umanitari a cui sarà destinato l'intero ricavato della serata: un intervento in Brasile per realizzare orti comunitari a favore di oltre 700 bambini della favela di Jandira, dove operano don Giancarlo Pacchin e il reggiano Claudio Melioli, con il sostegno del Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia e della locale “Caritas San Francisco”. Il secondo progetto riguarda la costruzione e il ripristino a opera della Ong Gvc dei servizi idrici per 15 comunità di rifugiati siriani che vivono nei campi della Valle della Bekaa in Libano.
La “Grande cena” inoltre offrirà un contributo alla ricostruzione dell'asilo parrocchiale di Finale Emilia (Modena), non ancora ultimato dopo il terremoto 2012, e alla comunità della Val di Nure colpita dalla recente alluvione.
«La Grande Cena – ha spiegato Luca Bosi, presidente di Boorea – è una straordinaria operazione di volontariato e di cooperazione. Quest’ultima nasce sulla scorta dei bisogni espressi e proprio mentre ci si interroga sul futuro e sul presente del modello cooperativo, non possiamo non ringraziare questa Cena e chi la rende possibile perché migliora le condizioni di vita di tanti che abitano in zone difficili del mondo».
Il menù è affidato a tre talenti indiscussi della cucina emiliana, coadiuvati dalle rezdore di Correggio e dintorni e da decine di volontari Auser. Gianni D'Amato, già due stelle Michelin al Rigoletto di Reggiolo, si cimenterà nel cubo di bolliti e nel suo pezzo forte, l'erbazzone contemporaneo. Giovanna Guidetti, titolare dell'Osteria La Fefa di Finale Emilia, proporrà la Torta degli ebrei e la Taccolenta degli Estensi. Isa Mazzocchi, chef del ristorante stellato La Palta di Borgonovo Val Tidone (Pc) è allieva del grande cuoco francese George Cogny. Info e prenotazioni: 0522-530.909, 0522-299.356, boorea@boorea.it, portioli@ccpl.it. Lo speciale con le ricette sul nostro sito.
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