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Il piano freddo a Reggio Emilia: posti letto e stazione aperta ai senzatetto

Il piano freddo a Reggio Emilia: posti letto e stazione aperta ai senzatetto

Da oggi fino al 31 marzo partono anche gli interventi in strada per la distribuzione di sacchi a pelo e generi di conforto

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REGGIO EMILIA. Con l’arrivo della stagione fredda, si pone inevitabilmente il problema di come accogliere le tante persone che vivono nella nostra città senza una fissa dimora e che rischiano di rimanere all’addiaccio anche nelle notti più fredde.

Il Comune di Reggio anche quest’anno ha rinnovato il Piano di accoglienza invernale, frutto di una collaborazione pluriennnale tra amministrazione comunale, Caritas, Ausl, associazioni del privato sociale e volontari. Le porte di numerose strutture sono aperte da oggi e lo saranno fino alla prossima primavera.

«E' doveroso un ringraziamento a tutti i volontari che lavoreranno al piano, che anche quest'anno la città è in grado di mettere in campo - commenta il vicesindaco e assessore al Welfare, Matteo Sassi - Dico la città e non il Comune perché il piano è il frutto di un lavoro collettivo che vede la regia del Comune, attraverso i servizi sociali, ma soprattutto un importante contributo da parte di associazioni di volontariato, parrocchie e Caritas diocesana».

«Il piano lavora su più obiettivi - evidenzia - certamente quello di offrire un tetto caldo a chi non ce l'ha, ma anche riuscire ad agganciare le storie di vita di tante persone, per aiutarle in un percorso di reinserimento sociale».

Ecco in cosa si traduce, concretamente, il piano.

Da oggi e sino al 31 marzo 2016, sarà attiva la collaborazione con la stazione ferroviaria di piazza Marconi. Porte aperte, dunque, nell’atrio principale. Toccherà poi al Comune assicurare la pulizia degli ambienti.

Sono previsti inoltre interventi in strada, grazie alla collaborazione con l’Unità di prossimità dell'associazione Papa Giovanni XXIII, Area Giovani della Croce Rossa, Caritas e altre realtà di volontariato del territorio che svolgeranno uscite serali e diurne con funzioni di monitoraggio, incontro, ascolto, distribuzione di sacchi a pelo e generi di conforto: in questo modo, si spera di intercettare anche chi magari non sa dell’esistenza di un luogo preposto all’accoglienza, o non ha il coraggio di chiedere aiuto.

Inoltre, sarà potenziato il numero di posti in strutture di accoglienza: il dormitorio per tossicodipendenti attivi, per persone con problematiche sanitarie e conosciute dai servizi con ingresso autorizzato alla Papa Giovanni; nella casa albergo comunale, gestita dalla cooperativa sociale “Dimora d'Abramo” con funzione h 24. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12537843:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12537843:1649483205/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il dormitorio della Caritas offre, oltre all'accoglienza ordinaria, il rafforzamento invernale tramite parrocchie e famiglie che aderiscono al progetto. L'accesso è garantito tramite un colloquio al Centro d’ascolto diocesano.

Ad oggi sono 127 i posti letto messi a disposizione nel progetto in 28 realtà diverse dalla nostra Caritas, in collaborazione con le parrocchie e privati cittadini: numeri che possono crescere nell'arco del periodo invernale a seconda delle disponibilità delle singole realtà. Ci son poi gli alloggi di assistenza abitativa comunali, disponibili tutto l'anno: sono oltre 100, che vengono aumentati per l'inverno. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12537842:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12537842:1649483205/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il piano non ha soltanto la finalità di offrire un tetto per la notte a chi non ce l’ha, ma anche creare un’opportunità di “aggancio” per situazioni compromesse. A partire dall'accoglienza si possono sviluppare percorsi di miglioramento delle condizioni di vita delle persone che, se lo desiderano, potranno essere incanalate in pecorso di sostegno, aiuto, fino - è l’auspicio - magaria trovare soluzioni più durature.

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