Smog, a Reggio Emilia 54 sforamenti in un anno
E' questo il bilancio tracciato nell'anno in corso dall'Arpa. Il ministro all'Ambiente Galletti conferma: "La Pianura Padana è morfologicamente peggiore di altre zone"
REGGIO EMILIA L'agenzia ambientale europea ha lanciato l'allarme sulle 84.400 morti premature in italia nel 2012 causate dall'inquinamento dell'aria. Oggi il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, ha sottolineato come la Pianura Padana sia un'emergenza, perché «morfologicamente è peggiore delle altre zone».
In pratica, una camera a gas. A Reggio Emilia, dalla stazione Arpa di viale Timavo, sono stati registrati finora ben 54 sforamenti delle pm10 dall'inizio dell'anno.
Il problema è quindi reale e certificato anche dai dati sullo smog misurati dalle centraline Arpa. A guardare i valori aggiornati ogni giorno sul sito dell'agenzia ambientale, riferiti alle stazioni installate nei principali nodi viari cittadini, si nota come in sei province su nove dell'Emilia-Romagna si sia già superato il tetto dei 35 giorni di sforamento dei limiti quotidiani di polveri sottili.
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Va detto però che quasi tutte le centraline restano ben al di sotto del valore obiettivo dal punto di vista dei giorni di sforamento. Un po' a sorpresa, rispetto all'inquinamento registrato negli anni scorsi, dai dati di Arpa risulta che uno dei capoluoghi meno oppressi dagli sforamenti di pm10 ad oggi è Bologna. Ancora dentro i limiti di legge anche Ravenna, Forlì e Cesena. Dall'inizio dell'anno, invece, sono 45 i giorni off limits a Piacenza, 52 a Parma, 54 a Reggio Emilia, 51 a Carpi, 41 a Modena, 40 a Ferrara e 42 a Rimini.
Alcuni sforamenti nella concentrazione di polveri sottili si sono accumulati in queste ultime settimane. Dando uno sguardo ai valori quotidiani di pm10, ad esempio, si nota che nell'ultima settimana (dal 24 al 30 novembre) a Modena è stato superato per ben sei volte il limite di legge giornaliero di 50 microgrammi per metrocubo. I valori appaiono in aumento e il picco è stato toccato proprio ieri con 90 microgrammi per metrocubo.
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Che lo smog sia in aumento negli ultimi giorni lo dimostrano anche i dati relativi agli altri capoluoghi. Il 29 e il 30 novembre in tutte le città sono stati registrati sforamenti dei valori di pm10. oltre a Modena, il picco di 90 microgrammi è stato toccato ieri anche a Ferrara, seguita da Rimini (89), Ravenna (84) e Piacenza (79).
I valori più bassi a Bologna: 59 microgrammi per metrocubo in media. Altri superamenti dei tetti di legge, ma più contenuti, sono stati registrati lo scorso 26 novembre a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara.
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