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Autocisterna si rovescia sulla rampa del casello

Autocisterna si rovescia sulla rampa del casello

Campegine: trasportava soda caustica ma non ci sono state pericolose perdite Vigili del fuoco al lavoro per ore, traffico in tilt sull’autostrada e sulla via Emilia

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CAMPEGINE. Ha creato grossi disagi alla circolazione, sia sull’autostrada A1 sia sulla via Emilia tra Parma e Reggio, l’incidente che poco dopo mezzogiorno di ieri ha coinvolto un’autocisterna piena di soda caustica (diluita al 50%), che si è ribaltata sulla rampa d’immissione all’Autosole, sul cavalcavia del casello Terre di Canossa, a Caprara.

Il traffico sull’A1, tra Reggio Emilia e Campegine, è stato riaperto tre ore dopo, in entrambe le direzioni, quando già si erano formati cinque i chilometri di coda.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione terzo tronco di Bologna. Per cause in corso di accertamento, l’autista ha perso il controllo del mezzo, finendo la sua corsa dopo una spaventosa carambola.

A preoccupare le forze di soccorso, inizialmente, è stata soprattutto la perdita di liquido dalla cisterna del mezzo. Per questo motivo l’autostrada è stata temporaneamente chiusa al traffico, in modo da consentire ai vigili del fuoco di operare in sicurezza. In un primo momento, si è sperato che la cisterna fosse vuota. Ma, dopo una verifica, il mezzo è risultato carico.

Si è temuto che il liquido perso dal mezzo pesante potesse essere soda caustica ma, per fortuna, quello che colava sull’asfalto era soltanto il gasolio del serbatoio.

I soccorsi hanno quindi contattato la ditta, che ha sede a Ferrara, che ha mobilitato una seconda autocisterna (arrivata da Lodi) per consentire le operazioni di travaso, durate fino a tardo pomeriggio.

Prima di raddrizzare il mezzo pesante (in tarda serata) e liberare lo svincolo, infatti, è stato necessario rimuovere dalla cisterna tutto il pericoloso liquido, la cui fuoriuscita avrebbe provocato sicuramente conseguenze peggiori rispetto agli inevitabili disagi causati agli automobilisti in transito.

Il blocco dell’autostrada all’ora di punta ha provocato inevitabili conseguenze anche sulla viabilità ordinaria: i mezzi diretti a nord, che uscivano al casello di Reggio, e quelli in viaggio verso sud, fatti uscire a Parma, si sono infatti riversati sulla via Emilia, dove si sono subito formate lunghe code in entrambi i sensi di marcia, fino a metà pomeriggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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