Legionella, riaperta l’acqua alla rsa Bisini
Guastalla: il sindaco revoca l’ordinanza di divieto dopo i controlli e il montaggio di appositi filtri. Riattivata la cucina
GUASTALLA. La morte di una pensionata 89enne per legionella ha portato la Procura di Reggio ad aprire un fascicolo e all'iscrizione di tre persone nel registro degli indagati. La vicenda ha causato allarme alla rsa “Bisini” di via San Cristoforo 2, gestita dalla Coopselios di Reggio Emilia. La situazione sta lentamente tornando alla normalità. Ieri il sindaco Camilla Verona ha firmato la revoca dell'ordinanza emessa alcune settimane fa, che vietava l'uso dell'impianto idrico della struttura, con relativa chiusura della cucina, oltre a varie prescrizioni in attesa di tutte le procedure e delle necessarie manutenzioni per debellare il batterio.
Giovedì 26 novembre alla rsa “Bisini” si è svolta un'assemblea alla quale, oltre ai responsabili della struttura, al sindaco Camilla Verona e funzionari dell'Ausl, erano presenti anche i familiari degli ospiti.
Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto della situazione e sono stati spiegati tutti gli interventi effettuati all'impianto idrico. Sono state proprio le ultime analisi a convincere l'amministrazione comunale a revocare la precedente ordinanza. Ora gli ospiti possono usufruire dei servizi sanitari e di acqua calda per i bagni, grazie anche all'ausilio di speciali filtri. Riaperta anche la cucina, che ora può riprendere l'attività per preparare i pasti che fino a ieri venivano forniti dalla Cir.
La Coopselios, nel pomeriggio di ieri, ha emesso una nota: «A seguito dell’ordinanza del sindaco di Guastalla Camilla Verona, emessa in data odierna (ieri per chi legge, ndr) nella rsa “Bisini” è in corso la ripresa dell’utilizzo dell’acqua calda, attraverso l’installazione di “filtri assoluti” in diversi punti della struttura in modo da garantire lo svolgimento dei servizi fondamentali: la cucina, i bagni attrezzati dei nuclei e degli spazi comuni, i servizi utilizzati dai dipendenti e dagli ambulatori Asl. E’ inoltre in corso un tavolo tecnico tra la proprietà (Asp) e il gestore (Coopselios), per compiere un’analisi sulla struttura degli impianti e per individuare la possibilità di interventi risolutivi».
L'allarme che aveva tenuto in apprensione le famiglie dei circa 40 anziani ospitati nella casa di riposo, sta progressivamente rientrando. Nel documento di revoca emesso dal sindaco restano tuttavia alcune prescrizioni che saranno ottemperate in pochi giorni e che porteranno la rsa al definitivo «cessato allarme». La situazione sarà continuamente monitorata e il sindaco Verona, in assemblea, ha chiesto ai familiari di costituire un comitato ristretto al quale fornire tutte le informazioni sull'evolversi delle procedure di risanamento. Dalla Coopselios assicurano inoltre che «tutte le manutenzioni degli impianti interni alla struttura, sono state eseguite periodicamente e sono state puntualmente documentate in un apposito registro» già messo a disposizione della Procura. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
