Gazzetta di Reggio

Reggio

Rissa tra ambulanti ora lite tra M5S e Pd

di Roberto Fontanili
Rissa tra ambulanti ora lite tra M5S e Pd

I consiglieri grillini portano il caso in consiglio comunale «ma la maggioranza evita qualunque discussione»

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REGGIO EMILIA. Scintille in consiglio comunale tra Pd e M5S per la mancata discussione di un ordine del giorno sull’invasione dei venditori abusivi del centro di Reggio nella ricorrenza di San Prospero e sui tafferugli con le forze dell’ordine. Tra una votazione sull’assestamento di bilancio 2015 e quella sul funzionamento dei bagni pubblici, il M5S accusa il Pd «di aver bocciato senza alcuna motivazione la sua richiesta di discutere un ordine del giorno nel quale si chiedeva l’adozione al più presto di misure per garantire la sicurezza e il ripristino della legalità anche in vista delle prossime feste natalizie per evitare una nuova invasione come è avvenuto il 24 novembre scorso».

Immediata la replica del Pd per il quale invece il documento proposto dal M5S «era solo una strumentalizzazione di fatti gravi per una mera operazione di ostruzionismo».

Per il Pd insomma il M5S voleva solo bloccare l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Il mancato confronto in consiglio è poi proseguito a suon di comunicati stampa. Nel primo a firma di Alessandra Guatteri, si sostiene che per il Pd «il consiglio comunale e i cittadini possono aspettare. Pare che ai nostri amministratori vada bene così e che i fatti accaduti a San Prospero non siano gravi e sconcertanti». Il consigliere Pd Daniele Marchi invece nella sua replica ha sostenuto «che la maggioranza ha respinto i quattro ordini del giorno presentati dalle opposizioni per disinnescare la strumentalizzazione di questi gravi episodi». Tale decisione, continua Marchi «non intende sottovalutare la gravità e la complessità di quanto successo il 24 novembre e aggravata dal ripetersi con modalità simili durante la fiera di Santa Caterina a Scandiano domenica scorsa». Dopo aver ricordato che “già prima della festa patronale, si era già affrontato il tema del coordinamento delle forze dell’ordine in Prefettura” e che l’azione delle forze dell’ordine «si è espletata nel modo più idoneo per ridurre il danno in un contesto pubblico molto affollato», Marchi ha preannunciato che l’argomento verrà discusso in un’apposita commissione consiliare. In quella sede conclude, «sarà possibile conoscere gli elementi raccolti dal tavolo interistituzionale e condividere una strategia coordinata e coerente. Cosa ben diversa e più responsabile che improvvisare documenti e discussioni utili solo a un po’ di visibilità personale».

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