Gazzetta di Reggio

Reggio

Dal Po al San Lazzaro poi il trionfo

Dal Po al San Lazzaro poi il trionfo

Gualtieri e Guastalla festeggiano l’attore-regista: «E’ stato un vero piacere»

2 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. Un ruolo di primo piano, nella riuscita del progetto ideato da Mario Perrotta nella Bassa, è stato ricoperto dal Teatro Sociale di Gualtieri. Una realtà giovane e dinamica che negli ultimi anni ha ottenuto grandi risultati e per la quale l'esperienza legata a Ligabue costituisce un vero e proprio fiore all'occhiello.

«Siamo stati uno dei partner presenti sin dai primi momenti – spiega Riccardo Paterlini, presidente dell'associazione e direttore organizzativo del Teatro – in quanto Perrotta è partito proprio da Gualtieri per mettere a punto il suo progetto. Già nel 2011, quando venne in teatro a rappresentare “Odissea”, ci disse che aveva intenzione di lavorare su Ligabue, e nell’anno successivo iniziammo a metterci in moto, per poi arrivare al debutto del primo spettacolo nel 2013, ovviamente a Gualtieri. Dopo gli spettacoli teatrali, che necessitavano di uno spazio limitato, siamo stati coinvolti nell’organizzazione di “Bassa Continua”, e posso assicurare che trovarsi all'interno di una macchina così grande è un vero piacere, considerato poi che non si è mai verificato alcun tipo di intoppo, nonostante le persone coinvolte fossero oltre 200. Abbiamo lavorato tantissimo ma a distanza di diversi mesi è ancora misurabile la soddisfazione della gente, e il ricordo di un'esperienza simile resterà per decenni».

«Credo che quello di Perrotta – conclude Paterlini – sia stato il progetto più importante e più grande mai portato nella Bassa, negli ultimi anni forse un po’ dimenticata. Oggi invece è un luogo che sviluppa cultura e nel quale nasce cultura».

Grande soddisfazione non solo a Gualtieri, ma anche nella vicina Guastalla, che in “Bassa Continua” è stata teatro dello “Spettacolo espanso”, svoltosi tra i più importanti luoghi storici della cittadina, come ad esempio Palazzo Ducale o la biblioteca Maldotti.

«Siamo orgogliosi – commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Guastalla, Gloria Negri – di aver contribuito a questo riconoscimento. Sin da subito l’amministrazione comunale ha creduto in questo progetto gigantesco e ambizioso e ha fornito tutto il sostegno possibile, facendo anche da tramite per il finanziamento del bando regionale. Nei giorni dello spettacolo si è instaurato una bellissima collaborazione con tutto lo staff, e credo che il merito maggiore dell’idea di Perrotta sia stato quello di viverla nella scoperta dei luoghi insoliti della nostra splendida Bassa, senza dimenticare il grande coinvolgimento delle realtà culturali locali che ha portato a una “partecipazione allargata”. Speriamo che questo entusiasmo possa contribuire a portare un nuovo pubblico a teatro, grazie alla varietà di linguaggi che ha saputo mettere in campo». (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google