La Flumar in gara per il ponte
L’azienda nel gruppo di imprese per i lavori a San Benedetto Po
BORETTO. Sono due i raggruppamenti italiani che hanno presentato entro ieri, termine di scadenza, le loro offerte vincolanti per la riqualificazione del ponte di San Benedetto Po, in provincia di Mantova, opera da 33 milioni di euro dei quali 30 pagati dalla Regione Lombardia.
Si tratta della Toto costruzioni di Chieti, che correrà assieme al Gruppo Vezzola di Brescia, e la Consfer di Padova assieme alla Fondamenta srl e alla Flumar di Boretto.
La progettazione dell’opera è stata curata dallo staff ingegneristico della Provincia di Mantova, che ha gestito anche le fasi di bando.
Nella prima sono state convocate 11 ditte, delle quali 9 sono state ammesse. Nell’ultimo sopralluogo i gruppi imprenditoriali si sono ridotti 4, dei quali due ora si batteranno testa a testa per l’aggiudicazione dei lavori. Adesso si apre un procedimento articolato che recepisce le nuove normative sulle gare con la formazione della Commissione e il primo test amministrativo e della documentazione che sarà avviato già giovedì. L’assegnazione lavori è prevista nel secondo semestre 2016. L’impresa Flumara Srl è nata nel 2010 dalla fusione delle ditte Flu.mar ed Elinda che vantavano già una trentennale esperienza nell’ambito di opere idrauliche, ambientali ed edili, gestita dai fratelli Dino e Mauro Bacchi. Anche negli ultimi anni l’azienda ha ampliato e potenziato le proprie risorse, aggiudicandosi molti appalti dell’Aipo per lavori di sistemazione dell’alveo del Po. In questo caso il ruolo della Flumar sara fondamentale per i lavori di palificazione in alveo per la sistemazione del ponte.
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