Gazzetta di Reggio

Reggio

Papa Francesco benedice il Parmigiano Reggiano

Papa Francesco benedice il Parmigiano Reggiano

Delegazione in Vaticano per il 900° anniversario della morte di Matilde di Canossa. La Grancontessa contribuì alla creazione del "formadio", antenato del "Re dei formaggi"

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBIANO. Papa Francesco ha benedetto una forma di Parmigiano Reggiano prodotta dal consorzio "Bibbiano la Culla". Il viaggio a Roma della delegazione bibbianese - organizzato dal consorzio con l'amministrazione comunale e la comunità parrocchiale per mercoledì 2 dicembre - è avvenuto nell'ambito delle celebrazioni per il 900° anniversario della morte di Matilde di Canossa.
 
La Grancontessa, infatti, contribuì alla creazione del "formadio", l'antenato dell'attuale Parmigiano Reggiano. Dal 2009 (in occasione degli 850 anni della Pergamena del Formadio redatta a Corniano di Bibbiano il 13 aprile 1159), ogni anno, 2 giugno, in occasione della fiera "Il mercato delle terre di Matilde di Canossa", si tiene la messa in latino in onore dei monaci benedettini matildici di Marola e dei bibbianesi produttori del Formadio. Quest'anno, però, la storia dell'antenato del "Re dei formaggi" è arrivata a San Pietro. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12548025:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/02/fotogalleria/un-formadio-edizione-speciale-per-papa-francesco-1.12548025]]
 
Il consorzio "Bibbiano la Culla" ha marchiato sei forme di Parmigiano Reggiano provenienti dai sei caseifici soci (Centro Ghiardo, Scalabrini, Paverazzi, Dotti, Nuova e Moderna) con la parola Formadio e il sigillo di Matilde. La delegazione bibbianese, che comprende il sindaco e il parroco, le ha portate in dono a papa Francesco. Dopo l'udienza, la delegazione ha visitato la tomba di Matilde in Vaticano per onorarne la memoria.
 
«Si tratta della prima visita ufficiale dell'amministrazione e della comunità bibbianese in Vaticano - commenta il sindaco Andrea Carletti -. Ringrazio don Romano Vescovi e Umberto Beltrami, presidente del consorzio "Bibbiano la Culla", perché, quando ci siamo incontrati, abbiamo condiviso immediatamente, e col medesimo entusiasmo, la finalità prima di questo viaggio: rappresentare, con grande orgoglio ed emozione, una comunità solidale ed operosa, resa ancora più straordinaria da un associazionismo attivo e al servizio della cittadinanza, e da un modo unico di produrre Parmigiano Reggiano. L'udienza a San Pietro rappresenta anche il riconoscimento nei confronti degli operatori del mondo agricolo che, ancora oggi, sono i veri protagonisti di questa eccellenza. E poi - continua il sindaco - è un'emozione indescrivibile incontrare papa Francesco, per tutto ciò che rappresenta con le sue parole e nei fatti».
 
«Portando a Roma il nostro Parmigiano Reggiano - gli fa eco don Romano Vescovi - significa dare rilevanza alla storia del nostro paese, all'ingegnosità e alla creatività, sostenute anche da una dimensione religiosa, di chi ha dato vita a questa eccellenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google