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Piano industriale Open.Co rinviato all’anno prossimo

di Serena Arbizzi
Piano industriale Open.Co rinviato all’anno prossimo

San Martino in Rio: per i dipendenti dell’ex Cormo nuovo incontro ieri in Regione Alla Legacoop e agli amministratori locali si chiede di riorganizzare il settore

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SAN MARTINO IN RIO. La prossima tappa, per la presentazione del tanto atteso piano industriale, sarà il prossimo 28 gennaio. Nel frattempo, la Regione si impegna a sollecitare il Ministero dello Sviluppo economico affinché nomini con urgenza il commissario liquidatore della Cooperativa Lavoranti in Legno e, successivamente, convocherà entro il prossimo 31 dicembre il tavolo di confronto per l’individuazione dell’ammortizzatore sociale coerente con la procedura di liquidazione coatta e amministrativa. Ancora, i sindacati hanno sollecitato Legacoop alla presentazione di un piano finanziario che supporti il piano industriale, che gli dia forza.

Questo l’esito del tavolo di confronto che si è tenuto ieri in Regione sulla crisi di Open.Co, la cooperativa nata un anno fa dalla fusione della Cormo e della modenese Coop Legno e Lavoranti in legno di Ferrara, imprese cooperative del settore infissi e serramenti impegnate in un delicatissimo processo di riorganizzazione, dopo la pesante crisi che mette a repentaglio 500 posti di lavoro.

Al confronto erano presenti l’assessore regionale Palma Costi, gli amministratori dei Comuni di Ferrara e San Martino in Rio, della Provincia di Ferrara, i rappresentanti sindacali Fillea-Cgil e Filca-Cisl, la Lega Coop di Ferrara e Regionale e i rappresentanti di Open Co e “Lavoranti in legno”.

«Legacoop Emilia-Romagna si è impegnata a presentare al tavolo regionale il piano industriale, con il coerente piano di assorbimento occupazionale per definire la strategia di rilancio, il prossimo 28 gennaio. – spiega Marcello Beccati di Cgil Fillea – Le parti si impegnano ad individuare un progetto operativo che affronti le necessità di formazione e ricollocazione per i lavoratori coinvolti. Siamo anche in attesa che venga varata la sostenibilità economica del piano industriale: noi ci aspettiamo che Legacoop arrivi anche con piano economico finanziario che spieghi come viene sostenuto il piano industriale».

Cauta soddisfazione proviene anche dagli amministratori. «Abbiamo apprezzato l’impegno dell’assessore che con insistenza ci riunisce intorno al tavolo di confronto – aggiungono Oreste Zurlini e Giuseppe Borri, rispettivamente sindaco e vice sindaco di San Martino in Rio – «L’attesa della liquidazione della ferrarese Lavoranti in Legno ci fa sperare che il piano industriale sia ugualmente celere. Avremmo preferito, infatti, una maggiore velocità».

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