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Abusivi a Reggio Emilia, pronto il piano dei “respingimenti”

di Massimo Sesena
Abusivi a Reggio Emilia, pronto il piano dei “respingimenti”

Dopo i gravi fatti di Reggio e Scandiano Vecchi chiede una riunione in prefettura In vista dell’8 dicembre si punta ad impedire l’arrivo in massa dei venditori

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REGGIO EMILIA. A dieci giorni di distanza dai fatti di San Prospero, è ancora in piedi il balletto delle responsabilità su quel che è accaduto: nel giorno della festa del Patrono, la città è stata invasa come mai era successo in passato da un esercito di venditori ambulanti abusivi che, al primo accenno di controlli hanno reagito scatenando il finimondo.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12509273:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/25/news/caso-san-prospero-ambulanti-arrivati-in-massa-da-rimini-1.12509273]]

Su quei fatti, andati poi in replica a Scandiano per Santa Caterina, la procura è determinata a vederci chiaro e il capo dei magistrati requirenti reggiani, Giorgio Grandinetti ipotizza persino un reato - paradossalmente - a carico delle forze dell’ordine per il mancato sequestro della merce.

Una prima risposta a questa ipotesi di azione penale è arrivata nei giorni scorsi dal prefetto Raffaele Ruberto che ha difeso invece l’azione delle forze dell’ordine: «Tra scegliere di sanzionare un reato amministrativo e prevenire un delitto si è scelta questa opzione». E’ vero: in quei momenti la tensione era alta, e la superiorità numerica dei venditori - tutti decisamente su di giri - ha spinto le forze dell’ordine a non usare le maniere forti. Scelta logica, soprattutto nel contesto di un centro cittadino affollato come poche volte all’anno. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12502398:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/11/24/fotogalleria/reggio-emilia-la-rivolta-dei-venditori-abusivi-durante-il-mercato-1.12502398]]

Tuttavia, il problema rischia di riproporsi. E pure a breve. Per questo, il sindaco Luca Vecchi scriverà oggi al prefetto per chiedere una riunione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Perché le feste natalizie sono solo all’inizio e la festa dell’Immacolata è alle porte. Anche per l’8 dicembre si prevede un centro storico pieno di gente. E allora si pone il tema di prevenire che si ripetano le scene andate in onda per San Prospero a Reggio e per Santa Caterina a Scandiano. Quella di martedì 8 dicembre è insomma una giornata da bollino rosso.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12531746:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/29/news/ambulanti-abusivi-all-assalto-della-fiera-1.12531746]]

Nessuno, degli attori chiamati in causa, ha finora svelato cosa si intenda fare per arginare il remake che ha generato shock in tutta la provincia.

Ma qualche idea comincia tuttavia a circolare: come quella ad esempio dei “respingimenti”. Perché, se è vero che l’intelligence locale non è stata in grado di prevedere quel che sarebbe accaduto, qualche elemento, ora le forze dell’ordine l’hanno comunque in mano.

Ad esempio sanno che questi ambulanti si spostano in massa, lungo tutta la regione, su treni locali.

Arrivano in stazione e da lì si dividono la piazza concentrandosi nei luoghi di maggior passaggio. Da qui l’idea di schierare il reparto prevenzione crimine della polizia proprio alla stazione, all’arrivo. Per poi tentate di rispedirli da dove sono venuti.

massimosesena

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