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rolo, l’omicidio in francia

Fabio litigò con il coinquilino Indaga anche la questura

Fabio litigò con il coinquilino Indaga anche la questura

ROLO. Sta collaborando anche la questura di Reggio Emilia alle indagini in Francia sull’uccisione di Fabio Bassoli, il cuoco 31enne originario di Rolo trovato morto sulle alture di Pont de Labeaume,...

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ROLO. Sta collaborando anche la questura di Reggio Emilia alle indagini in Francia sull’uccisione di Fabio Bassoli, il cuoco 31enne originario di Rolo trovato morto sulle alture di Pont de Labeaume, in circostanze misteriose.

Il giovane reggiano, che si era trasferito Oltralpe undici fa dopo avere studiato alla scuola alberghiera Nazareno di Carpi, aprendo un'attività di ristorazione ambulante, è stato colpito almeno due volte alla testa con un'accetta da cucina, come è emerso dall'autopsia eseguita a Nimes.

Un delitto forse legato ad un regolamento di conti. Il giovane di Rolo è stato trovato con le mani giunte e legate davanti. Poco distante, è stato rinvenuto il furgone che Fabio Bassoli usava per la sua attività, con una ruota bucata.

Una inchiesta giudiziaria con l'accusa di omicidio volontario – al momento a carico di ignoti – è stata aperta dalla magistratura francese per l'omicidio del giovane cuoco reggiano.

Nel frattempo i famigliari della vittima – soprattutto la madre di Fabio – hanno fornito alla questura di Reggio alcuni elementi che potrebbero risultare utili durante le indagini. Elementi che la questura ha provveduto a inoltrare alla magistratura francese.

Coinvolto nelle indagini ci sarebbe un ragazzo italiano che abitava con Fabio Bassoli in Francia. Il cuoco reggiano avrebbe avuto un litigio con il suo coinquilino. Ovviamente sono elementi tutti da verificare e da chiarire.

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