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Infrastrutture, non c’è solo il fiume

Infrastrutture, non c’è solo il fiume

Boretto, positivo bilancio della società che gestisce i porti e l’attività turistica

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BORETTO. E' positivo il bilancio 2015 di Infrastrutture Fluviali, la società che organizza i servizi portuali della Bassa reggiana e gestisce i vari porti. In termini di navigazione, infatti, da aprile a ottobre sono state registrate 2300 presenze sulla motonave Padus, che offre pacchetti turistici lungo il fiume Po: nello specifico, le presenze sono state distribuite tra gruppi (975 persone), scuole e Cres (462), passeggeri domenicali e festivi (620), operatori turistici (30) e pranzi e buffet (30).

Ma a far sorridere il presidente Zelindo Catellani è anche l'attività turistica, portata avanti grazie a un gruppo di diversi giovani, che ricoprono il ruolo di informatori turistici all'interno dei tre musei fluviali del paese: quello della bonifica, quello della navigazione interna e quello dei pontieri, presenti lungo l'argine nel raggio di circa un chilometro. L'impegno di ragazzi e ragazze (che si sono dati da fare anche in occasione del River's Food Festival, l'evento che ha caratterizzato l'estate borettese), ha dato ottimi frutti. Dopo essere stati protagonisti, nei mesi scorsi (insieme ad altri coetanei provenienti dagli altri paesi della bassa) di un corso di formazione – a cui hanno partecipato anche dei docenti dell'associazione "Guide di Reggio" – negli ultimi tempi hanno preso parte anche a progetti didattici che hanno visto il coinvolgimento delle scuole del territorio. Grazie a questi giovani, la promozione dei musei borettesi è portata avanti grazie anche a un costante lavoro di aggiornamento del sito https://museodelpo.wordpress.com e della pagina Facebook Mab (Musei dell'acqua Boretto).

«Siamo molto soddisfatti – spiega Catellani – perchè negli ultimi mesi abbiamo ottenuto ottimi riscontri. La nostra idea era quella di mettere a sistema le tre realtà museali borettesi e siamo riusciti nell'intento. Grazie anche a Expo, e al turismo di Brescello legato a Peppone e Don Camillo e a quello di Gualtieri legato alla mostra di Ligabue, si sono registrati numeri importanti per la navigazione. E' gratificante vedere questi giovani che si impegnano, speriamo di trovarne anche altri con le stesse motivazioni e obiettivi».

Nei prossimi giorni Catellani e le giovani guide saranno chiamati a partecipare a una seduta della giunta comunale, nel corso della quale presenteranno i dati del 2015 di Infrastrutture Fluviali. (a.v.)

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