La protesta di Canolo: «Nel nostro paese tantissimi problemi»
Correggio: assemblea affollata, i cittadini firmano una petizione. «La frazione è molto cresciuta, ma la viabilità è vecchia»
CORREGGIO (REGGIO EMILIA). Incontro partecipatissimo quello che si è svolto alla polisportiva canolese sul futuro della frazione. Un centinaio di cittadini residenti a Canolo ha firmato una petizione con cui si sono focalizzati su tre aspetti cruciali, richiedendo un incontro con l’amministrazione comunale che si è tenuto martedì e durante il quale sono state esposte le problematiche dei residenti, prese a cuore dal sindaco Ilenia Malavasi e dagli assessori presenti.
«Canolo è una frazione di Correggio da sempre, ma negli ultimi dieci anni si è fortemente ingrandita ed è cambiata; si sono formate e trasferite molte famiglie e sono nati tanti bambini, che già stanno crescendo, e insieme a loro anche problemi e interrogativi su una migliore vivibilità negli anni a venire – si legge nel testo della petizione – Primo tra tutti quello della viabilità, intesa come sicurezza della strada e collegamenti ma in particolare legato alla specifica questione della costruzione di una pista ciclabile, non essendoci oggi nessuna alternativa all’utilizzo dell’auto per i collegamenti con Correggio e altri luoghi. Tra pochissimi anni questo peso sarà insostenibile, visto il numero di bambini nati negli ultimi dieci anni. Altro problema importante è quello della connessione internet. Molti di noi hanno apprezzato quanto messo in campo dal Comune e Spal in alternativa alla mancanza di gestori nazionali in grado di fornire un servizio adeguato, ma questo servizio oggi mostra il suo limite, in termini di velocità e capacità di connessione. Il verde e la cura in generale di Canolo ci appaiono spesso carenti o difficoltosi, fatto che pone un problema di decoro».
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Sindaco e assessori hanno risposto a ogni quesito. Sulla pista ciclabile la «richiesta è da accogliere e istruire per capire dove dovrà passare – ha commentato Malavasi – ora siamo impegnati sulla ciclabile di Fosdondo, e nel nostro piano triennale 2016/2018 metteremo Canolo. Per quanto riguarda internet la nostra collaborazione con Spal continua, e si sta discutendo con i tecnici delle difficoltà. Negli ultimi tre anni, poi, i residenti hanno fatto 240 segnalazioni suddivise equamente nel triennio. 23 sono state relative al verde per potature e manutenzioni fossi, 45 per luci bruciate, 58 sul tema dei rifiuti. A Canolo vengono infatti comminate diverse multe per rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. Rimangono alcune segnalazioni aperte su buche, asfalto e strisce pedonali non ancora tracciate. – ha proseguito il primo cittadino».
Il pubblico ha poi sottolineato come ci siano numerosi cantieri ancora aperti, zone che non hanno abitabilità e che l’erba sia altissima in alcuni punti in cui non è chiaro perché chi dovrebbe provvedere con gli sfalci non lo faccia.
L’assessore Fabio Testi ha replicato che l’area cani è un’area verde in gestione ai privati e si troverà il modo di risolvere il mancato adempimento di questo compito così come si verificheranno altre situazioni aperte.
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