«Quella recita a scuola non è religiosa»
Toano: la Lega Nord cita la circolare inviata ai genitori, l’altro gruppo d’opposizione si dissocia
TOANO. Guerra fra i presepi, senza intenzione di fermarsi. Non si spegne, tutt’altro, la discussione a Toano sulla recita teatrale in programma il 21 dicembre al teatro parrocchiale, conclusione del laboratorio di inclusione dei disabili avviato dalla scuola elementare a ottobre. L’evento andrà in scena in occasione del classico ritrovo natalizio delle famiglie degli studenti, e nei giorni scorsi alcuni abitanti, poi spalleggiati dalla Lega Nord, hanno polemizzato sulla scelta, sostenendo che si fosse scelta una recita “non natalizia” pensando agli alunni e ai genitori stranieri, non cristiani.
«Toano come Rozzano», hanno detto richiamando il caso della scuola milanese da una settimana nel cuore delle cronache nazionali. E ricordando che una delle maestre, Vittorina Canovi, è anche assessore comunale alla Scuola.
La preside toanese Silvia Razzoli ha smentito seccamente la ricostruzione, accusando la Lega di strumentalizzare la vicenda e di raccontare menzogne. Ora la Lega Nord della montagna reggiana torna all’attacco usando «il testo della delega inviata dalla scuola di Toano ai genitori dei bambini, in cui viene confermata la scelta iniziale». Nella delega si parla della «rappresentazione non religiosa L’alfabeto dei sentimenti». E questa, per i leghisti, è la prova delle loro ragioni: «ci hanno tacciato di creare “bufale” per avere semplicemente riportato lo sconcerto dei genitori di Toano per effetto della distorsione della realtà, tutto il web si è scagliato contro di noi. Ma senza avere delle prove, non ci saremmo dati così da fare».
Il Carroccio sostiene poi che alcune genitori «hanno manifestato il loro palese dissenso, chiedendo un immediato incontro (negato) alla scuola. Un incontro esplicativo avrebbe sicuramente chiarito la situazione, ma ci è stato negato dalla dirigente, per paura di nuovi allarmismi».
La Lega conclude replicando alla Razzoli: «La Lega non ha strumentalizzato l’accaduto, ma è stata l’unica a dare voce a quei genitori che non sono stati ascoltati da nessuno».
Nel frattempo, la minoranza civica “Toano Virtuosa” prende seccamente le distanze dalla Lega, sottolineando di avere contatti con il partito del Carroccio, dal quale «ci separano molti temi e modi di portare avanti le nostre idee». E anzi condanna «l'attacco mediatico portato avanti in maniera evidentemente strumentale, che invece di contribuire al dialogo costruttivo accentua la polemica violenta e la banalità del dibattito».
Questo perché in molti hanno accumunato l’attacco all’amministrazione all’opposizione consiliare. E la polemica? «Abbiamo una nostra opinione, che non ha niente a che vedere con tematiche ideologiche ma con quanto accade sul nostro territorio e che non merita il mediocre clamore che accompagna altre situazioni in giro per l'Italia – affermano – Riprenderemo senza ombra di dubbio il discorso su argomenti importanti come laicità e integrazione riguardanti i casi del nostro territorio». (adr.ar.)
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