«Ragazzini scatenati e vandali senza un centro d’aggregazione»
CORREGGIO. «Ci sono ragazzini di 10/12 anni che la notte vengono qui a spaccare il bocciodromo. Io mi chiedo: chi sono quei genitori che permettono che i loro figli si comportino così? Una volta mi...
CORREGGIO. «Ci sono ragazzini di 10/12 anni che la notte vengono qui a spaccare il bocciodromo. Io mi chiedo: chi sono quei genitori che permettono che i loro figli si comportino così? Una volta mi sono permesso di fare un’osservazione a un genitore e mi ha trattato come se fossi dalla parte del torto. Poi c’è bisogno di aggregare la gente per fare vivere la frazione: se viene a mancare un centro di aggregazione vengono a mancare tutte le belle opportunità che può consentire la vita di frazione, proprio come una volta».
Questi alcuni dei temi sottolineati da Gianni Catellani, presidente della polisportiva e profondamente legato alla frazione di Canolo.
Oltre al tema della velocità sul quale Catellani ha esortato i cittadini di Canolo a dare l’esempio per primi, invitato a rispettare i limiti, Catellani ha post l’accento anche su un altro tema di forte interesse per alcune famiglie.
«Tra poco alcuni che abitano al “castello”, (una palazzina che sorge nei pressi del forno così denominata in modo sarcastico) – ha proseguito il presidente – se ne dovranno andare perché gli alloggi dove vivono verranno messi all’asta». (s.a.)
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