Sicurezza degli edifici scolastici scintille in consiglio comunale
SANT’ILARIO. C’è aria di bufera, a Sant’Ilario, dopo l’ultimo consiglio comunale: durante la seduta il Pd ha bocciato la mozione di “Lavorare per Sant’Ilario” e “Cambia Sant’Ilario”, che avevano...
SANT’ILARIO. C’è aria di bufera, a Sant’Ilario, dopo l’ultimo consiglio comunale: durante la seduta il Pd ha bocciato la mozione di “Lavorare per Sant’Ilario” e “Cambia Sant’Ilario”, che avevano proposto di indire una conferenza sul tema scuola, scatenando la loro rabbia.
«La mozione formalizzava una proposta avanzata nel consiglio comunale straordinario del 19 ottobre – spiegano i consiglieri di “Cambia Sant’Ilario” – e già lasciata cadere dal Pd in quella sede. Peccato perché la proposta della conferenza era il modo concreto di accogliere l’appello di un qualificato gruppo di genitori, insegnanti e cittadini che chiedeva di aprire “una fase positiva e ampiamente condivisa di impegno per la scuola pubblica”, per riprendere “a pensare in grande e a valutare scelte strategiche che proiettino le nostre scuole in una dimensione qualitativamente più adeguata alle attuali esigenze del sistema educativo”».
A preoccupare genitori e insegnanti è soprattutto la sicurezza sismica degli edifici scolastici, in particolar modo quella della scuola Munari di via Roma.
«Il loro appello è anche un richiamo – aggiungono i consiglieri – a valutare soluzioni di prospettiva in grado di superare i limiti oggettivi non solo strutturali, ma anche funzionali, di edifici costruiti all’inizio del secolo scorso, senza escludere la realizzazione di una nuova struttura, ad esempio ampliando la scuola elementare di via Podgora. La conferenza – spiegano – avrebbe dovuto coinvolgere le istituzioni e le tante competenze individuali che si sono sviluppate a Sant’Ilario, ma il gruppo del Pd ha respinto la mozione, sostenendo che non sono necessarie nuove strutture, e ha proposto in alternativa di avviare prima iniziative di formazione. Si è trattato di un evidente tentativo di allungare i tempi e di evitare che la priorità negli investimenti cada a favore della scuola, che a nostro parere, invece, viene prima della ristrutturazione del Cinema Forum voluta dal Pd».
I gruppi di minoranza, tuttavia, hanno avuto un’alleata inaspettata. «Il vicesindaco Rossella Campari, che nella giunta comunale riveste il ruolo di assessore alla Scuola – confermano i consiglieri di “Cambia Sant’Ilario” – ha fatto un appello alla collaborazione senza pregiudiziali, sottolineando l’importanza di un confronto aperto a tutte le competenze per discutere il futuro della scuola pubblica a Sant’Ilario. Al momento del voto il vicesindaco Campari, in coerenza con la propria impostazione, si è differenziata dal gruppo Pd e ha votato a favore dell’organizzazione della conferenza, così come hanno fatto tutte le minoranze. Si è trattato di una scelta coraggiosa e significativa – concludono – che dovrebbe fare riflettere la maggioranza Pd sul grado di chiusura delle proprie posizioni».
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