CoderDojo, i ragazzi programmano i giochi informatici
ALBINEA. Trenta giovani informatici di domani si sono ritrovati sabato 28 novembre a Albinea in un evento di CoderDojo, gruppo di volontari parte di un circuito internazionale che punta a insegnare...
ALBINEA. Trenta giovani informatici di domani si sono ritrovati sabato 28 novembre a Albinea in un evento di CoderDojo, gruppo di volontari parte di un circuito internazionale che punta a insegnare ai ragazzi a programmare. E prendere coscienza di cosa “ci sia dietro” ai dispositivi con cui gli stessi ragazzi si intrattengono abitualmente.
Ogni partecipante ha ricevuto un adesivo da apporre sulla propria maglietta, primo simbolo identificativo dell’appartenenza al gruppo di lavoro, e si è messo all’opera.
L’obiettivo era quello di realizzare un “gioco” programmato con il linguaggio scratch, raggiunto con successo: sul video i personaggi virtuali si sono mossi secondo i comandi assegnati con gli algoritmi di programmazione.
«Abbiamo accolto volentieri la proposta dei volontari di CoderDojo perché l’abbiamo trovato in linea con la nostra idea di educazione», spiega l’assessore alla scuola Mirella Rossi. «Questo progetto lavora prima di tutto sulla competenza dei ragazzi e si pone di fianco e non davanti alle loro richieste, li aiuta a cercare risposte e soluzioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
