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«Vogliono governare da soli: è un errore»

«Vogliono governare da soli: è un errore»

Parla Alberini, a capo della minoranza: «Faremo sentire la nostra voce anche davanti ai lavoratori»

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REGGIO EMILIA. Matteo Alberini è certo che il lavoro puramente sindacale andrà avanti senza intoppi. «Nel resto d’Italia le Camere del lavoro sono già divise in due, non esistono patti unitari. Nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro vengono presentate le diverse istanze ai lavoratori che poi fanno la loro scelta».

Lo schema di Reggio, rispetto al resto d’Italia, è quindi a parti capovolte: la mozione Landini è maggioranza, quella Camusso minoranza, che fino a ieri, però, lavoravano assieme. «Ora la maggioranza ha deciso probabilmente di fare come nel resto del paese e di andare avanti da sola, salvo che in Italia prevale quasi ovunque la mozione del segretario Camusso» sottolinea Alberini dopo una giornata di confronti accesi, terminata con l’uscita del suo gruppo dalla segreteria locale. «Da oggi in poi funzionerà così: la maggioranza monocolore governa, la minoranza, quando lo riterrà opportuno, farà sentire la propria voce sia a livello politico centrale sia sui luoghi di lavoro. Avremo modo di farci sentire sia con i lavoratori che con l’opinione pubblica».

A non andare giù ai sottoscrittori della mozione Camusso di Reggi, sono le prese di posizione del segretario Mora su temi rilevanti, come la cooperazione, presa di petto da Mora. «Ci sono altre sensibilità e bisogna distinguere riguardo a quella crisi - dice Alberini - ora saremo in grado di far emergere le diverse vedute». (e.l.t.)

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