«Fattorie e biodiversità al posto del cemento»
L’assessore Alex Pratissoli illustra le due varianti “in riduzione” che cancellano l’edificabilità per aree che nell’insieme valgono due volte e mezzo Parco Ottavi
REGGIO EMILIA. «C’è stato un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti. In tutte le nostre stazioni Fer manca un avviso che comunichi ai nostri studenti se il treno è in arrivo, in ritardo o se salterà la corsa. Nei prossimi giorni incontrerà i vertici Fer, MaFer e Tper e a gennaio verrà qui per un incontro con i sindaci, dove cominceremo a risolvere la situazione». È l’annuncio di Daniele Caminati, presidente Act, che insieme a Michele Vernaci dell’Agenzia per la mobilità è reduce da un vertice a Bologna con l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini. Sul tavolo, i troppi problemi che da anni interessano le tre linee ferroviarie della nostra provincia: la Reggio–Ciano, la Reggio–Guastalla e la Reggio-Sassuolo, alle prese con convogli obsoleti e stazioni spesso inadeguate ad un servizio che accoglie in media circa 6.500 passeggeri al giorno, soprattutto studenti pendolari.
Ritardi, mancanza di mezzi sostitutivi, assenza di comunicazioni ai pendolari in attesa sui binari. Episodi che rendono ogni giorno il viaggio dei tanti utenti – per lo più giovanissimi – una vera odissea. «Sulla Reggio-Ciano e la Reggio–Sassuolo nel 2015 ci sono stati meno disagi rispetto al 2014. Lo stesso purtroppo non si può dire per la Reggio–Guastalla – spiega Caminati – Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni. Ed è per questo motivo che ho chiesto all’assessore un incontro».
Una riunione che avrebbe cominciato a portare i primi frutti. «Ho esposto all’assessore due ordini di problemi – aggiunge il presidente Act – dal punto di vista dei treni, ho chiesto che, entro il 2017, i nuovi convogli che verranno acquistati da Tper vengano prioritariamente utilizzati per sostituire i mezzi in circolazione sulle nostre linee, dal momento che alcuni treni sono anche più vecchi di 50 anni. L’assessore mi ha garantito che, consapevole di questo problema qui a Reggio, considererà le nostre tratte fra quelle prioritarie».
Ma non solo nuovi treni fra le richieste avanzate in Regione. Da Reggio, infatti, sono state sollevate anche altre criticità storiche di cui soffre il nostro il servizio ferroviario. È lo stesso Caminati ad elencarle: «In tutte le stazioni manca un sistema di comunicazione che avvisi se un treno arriva, non arriva o se arriva in ritardo. Una situazione che crea tantissimi disagi ai ragazzi e ai loro genitori, che spesso non riescono a raggiungere le rispettive scuole oppure faticano addirittura a raggiungere i mezzi sostitutivi. Esiste un sistema su telefonino ma non è efficiente. Senza contare che spesso le obliteratrici sono vandalizzate e capita che anche i ragazzi con il biglietto valido, ma non obliterato, siano colpiti da multe. Anche su questi temi l’assessore si è mostrato consapevole dei problemi».
Sugli argomenti avanzati dai due enti reggiani, è previsto un nuovo vertice già a gennaio, quando Donini incontrerà tutti i sindaci dei Comuni interessati dal servizio. «Donini verrà ad illustrare il piano operativo su ogni problema che è stato posto, opportunamente controllato e verificato – assicura Caminati – è giusto che i primi ad essere informati siano i sindaci, da sempre i primi interlocutori dell’utenza quando ci sono i disagi. Confido che entro il 2017 le richieste siano accolte. Ma per quanto riguarda le comunicazioni in stazione già da gennaio potremo progettare un nuovo sistema di informazione».
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