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«Per noi più costi, per tutti lunghe code»

«Per noi più costi, per tutti lunghe code»

Giovanni Canovi, agricoltore e leghista: «I trattori passeranno in centro e non profumeranno»

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QUATTRO CASTELLA. «La giunta comincia a dare dei segni di squilibrio – afferma Giovanni Canovi, consigliere della Lega Nord –. Adesso si sono inventati delle cose sulla viabilità che non hanno né capo né coda. In nome della sicurezza stradale (comunque importantissima) vogliono bloccare di fatto le attività agricole, che invece vanno tutelate, visto che con quelle tante famiglie vivono e lavorano. Si sono inventati di chiudere tutti gli accessi e gli attraversamenti agricoli posti sulla tangenziale tra Quattro Castella e Roncolo di fatto impedendo agli agricoltori di transitare se non sulla stessa tangenziale, quindi creando code insostenibili, per poi dare valvola di sfogo al transito dei trattori sulle vie del centro con mezzi che non potranno mai essere profumati e nemmeno potranno mai avere le ruote perfettamente pulite. Nel concreto, vogliono chiudere gli accessi di via Toti, mappata come strada militare, e via Santi, che avrebbe dovuto essere la strada che dava lo sfogo al traffico per i residenti della parte a Sud di Quattro Castella, verso il Ghiardo e Reggio. Questo era ed è stato fatto in parte, allargando via Mazzini proprio per avere questa viabilità. L'idea iniziale era quella di congiungersi alla tangenziale tramite via Santi. Poi la precedente Amministrazione, chissà per quale motivo, ha deciso di fare una rotonda in via Galilei (che assolutamente non ha nessun utilizzo, visto che sfocia in un campo) e non farla in via Santi, che storicamente è sempre stata la strada più utilizzata sia dagli agricoltori che dagli automobilisti».

Canovi ricorda che a Nord di via Santi «è presente circa il 70% dei terreni agricoli del capoluogo. I proprietari vivono e hanno le aziende a Sud. L’Amministrazione vorrebbe gravare questi agricoltori di ulteriori costi che per alcuni possono essere insostenibili. Gli assessori non sono in grado di calcolare i costi in termine di carburanti, gomme e tempo che gli agricoltori dovrebbero sostenere per la loro decisione».

Canovi afferma che gli agricoltori pagano le tasse ma hanno «anche tanti diritti che questa Amministrazione vuole calpestare. E’ stata fatta una riunione con gli agricoltori, e dagli stessi è emersa la soluzione del problema: fare una rotonda che, contemporaneamente, risolverebbe il problema degli agricoltori e della sicurezza, visto che il traffico sarebbe comunque costretto a mantenere i limiti previsti. Da questa riunione è emerso palesemente che le decisioni sono già state prese. La rotonda non la vuole la Provincia, o almeno così dicono. Ma scusate: le Province non sono state abolite? O è solo un modo per fare propaganda elettorale? La verità vera è che il Comune di Quattro Castella, non si sa per quale motivo, non vuole fare una rotonda che risolverebbe tutto. Mi aspetto che mi rispondano che non ci sono i fondi, ma quel milione di euro dell'affare Conad forse è meglio destinarlo in parte per risolvere un problema importante, piuttosto che per fare opere solo perché promesse in campagna elettorale. Del caso se ne sta occupando anche il consigliere regionale Gabriele Delmonte, che presenterà una interrogazione in Regione». (m.g.)

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