Reggiano convertito all'Islam perquisito dalla Digos
Sotto la lente i messaggi che posta sulla sua pagina Facebook dove attacca "gli infedeli" e difende la shariah
REGGIO EMILIA. Sulla sua pagina Facebook il profilo è un'immagine nera con scritto "Musulmani d'Italia". Ma è per i suoi messaggi estremi che è finito nei guai. Luca Aleotti, 31 anni, reggiano convertito all'Islam nei mesi scorsi è stato perquisito dalla Digos e ora la sua attività sui social è sotto la lente degli investigatori.
E' "Il Giornale" ad aver pubblicato la sua storia, anche in una pubblicazione uscita nei mesi scorsi dal titolo "Isis segreto" a firma di Andrea Indini e Matteo Carnieletto.
Nella sua pagina Facebook, Aleotti - che si fa chiamare Saif-Allah) condivide traduzioni accurate del Corano. Ma non solo. Parla di infedeli e si dice favorevole alla shariah, la legge islamica. Se la prende anche con i programmi televisivi e con i musulmani che vi partecipano. "Non esiste - scrive - nessun Islam laico o moderato. Esiste solo la sottomissione ad Allah".
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