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Rimane ustionato durante il furto di rame, denunciato 56enne

Rimane ustionato durante il furto di rame, denunciato 56enne

Il 56enne è ricoverato al Centro Grandi Ustionati per le gravi condizioni, l'infortunio durante l'assalto a una cambina elettrica

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SAN POLO D'ENZA (REGGIO EMILIA). Alla fine di novembre, era finito in ospedale a causa di una scarica elettrica che gli aveva carbonizzato la mano destra e gravi ustioni di II e III grado all’addome. Ora, l'uomo è stato denuncia: i carabinieri hanno scoperto che l'infortunio era avvenuto mentre cercava di rubare cavi di rame.

E' quello che è successo a San Polo.  Protagonista un 56enne di Canossa, che venne ricoverato in gravi condizioni al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Maggiore di Parma.

L'episodio avvenne il 26 novembre scorso. I  carabinieri di San Polo d’Enza vennero chiamati dall'ospedale a Montecchio, dopo che l'uomo folgorato arrivò in ospedale accompagnato dalla moglie. Date le gravi condizioni, venne trasferito al Maggiore di Parma, ma i carabinieri avviarono gli accertamenti per cercare di capire cosa fosse accaduto.

La ricostituzione portò ad accertare che il 56enne dopo aver forzato la porta d’accesso di una cabina elettrica, che si trova nell’area di una ditta dismessa di San Polo d’Enza, cercava di portare via tre barrature di rame, della lunghezza complessiva di 2 metri. Nel commettere il furto però rimase folgorato. Per non passare guai, chiese aiuto ai familiari ma le sue condizioni erano troppo gravi e fu costretto ad andare in ospedale. Ora è stato denunciato per furto aggravato.

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