«Rubata un’ambulanza», ma era a Bologna in servizio
La Croce rossa lancia l’allarme e scatta la caccia delle forze dell’ordine ai ladri Grazie al gps il mezzo viene rintracciato: era diretto nel capoluogo emiliano
REGGIO EMILIA. Pensavano ad un furto. E hanno mobilitato una vera caccia ai ladri, allertando anche le forze dell’ordine. In realtà l’ambulanza era solo in servizio. È la curiosa vicenda che ha interessato venerdì mattinala Croce rossa, alle prese con quello che in un primo momento sembrava il furto di un’ambulanza. Poco prima delle 7 del mattino, infatti, dall’associazione si sono accorti che all’appello mancava un mezzo, decidendo quindi di lanciare subito l’allarme. Immediatamente è scattata una vera caccia ai ladri, con le forze dell’ordine impegnate nella ricerca del mezzo, considerato a tutti gli effetti rubato. Sono stati messi in atto anche posti di blocco, nel tentativo di individuare un veicolo che di certo non passa inosservato.
A risolvere il mistero, tuttavia, è stata di aiuto soprattutto la tecnologia. Grazie al sistema gps presente sul mezzo, infatti, è stato possibile localizzare l’ambulanza nel corso del suo tragitto. L’ambulanza era in autostrada, diretta a Bologna. E, una volta raggiunta, non è mancata la sorpresa: il mezzo stava semplicemente svolgendo servizio.
Una sorpresa amara soprattutto per le forze dell’ordine, impegnate inutilmente in un servizio considerato non necessario, a tal punto da aver fatto ipotizzare a qualcuno addirittura un procurato allarme. Dalla Croce rossa, commentando telefonicamente l’accaduto, fanno sapere solo che si è trattato di un disguido. Un episodio che si inserisce nel bel mezzo della “rivoluzione” che ha comportato la nascita della centrale unica del 118, con sede a Parma, attiva ormai dall’ottobre 2014 ma su cui già dalla stessa Croce Rossa reggiana avevano sollevato più di una perplessità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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