Trasparenza, Aipo snocciola i dati
Boretto: equilibrio finanziario e patrimoniale per l’ente che si occupa del Po
BORETTO. Si è svolta a Parma, nella sede centrale dell’Agenzia, la “Giornata della trasparenza Aipo”, per l’anno 2015, finalizzata al confronto e alla condivisione con i portatori d’interesse dell’Agenzia, interni ed esterni, in tema di trasparenza dell’azione amministrativa e di andamento gestionale, nonché all’ illustrazione dei principali risultati raggiunti e degli obiettivi futuri.
Ad aprire i lavori è stato il direttore di Aipo, l’ingegnere Bruno Mioni, che ha ripercorso le tappe delle varie normative in materia di trasparenza. Tra i numerosi relatori che sono intervenuti, anche la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Barbara Lori, oltre all’ingegner Ivano Galvani (direttore dell’area emiliana e della navigazione interna), che, insieme ai colleghi che seguono le altre regioni attraversate dal Po, ha messo in evidenza i principali progetti in corso e in programma nei territori di competenza per la sicurezza idraulica e lo sviluppo della navigabilità. Galvani ha inoltre sottolineato che il sistema idroviario padano veneto è inserito nelle reti trans-europee per la navigazione interna e può accedere ai cofinanziamenti per il miglioramento infrastrutturale del sistema fluviale del nord Italia, e che attualmente sono quattro gli studi e i progetti in corso cofinanziati dalla Ue.
Nel corso della giornata sono stati illustrati tanti numeri e curiosità dell’attività 2014 dell’Aipo: 36 sono le sedi di lavoro operative, con 377 dipendenti e un valore dei beni mobili inventariati di 7.946.510 euro. Le risorse finanziarie dell’ente vedono un budget di 265 milioni di euro, con 80 milioni di flusso di cassa.
In merito agli interventi, 108 sono stati i lavori in economia affidati nell’anno 2014, per un importo totale netto delle aggiudicazioni di 13.395.831 euro. Dei 108 lavori affidati, 89 sono stati “pronti Interventi” per un importo netto di oltre 11 milioni di euro, mentre l’importo totale netto delle aggiudicazioni per i lavori “non in economia” è stato di 3.144.744 euro. Il patrimonio immobiliare comprende 193 immobili totali, per un valore di 24 milioni e 617mila euro.
In sintesi, per l’Aipo si può parlare di un ente in equilibrio finanziario e patrimoniale, ma con carenza di risorse umane e un eccesso di beni immobili, che sta percorrendo un cammino verso la digitalizzazione integrale. (a.v.)
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