Altare inaugurato dopo il restauro
Boretto, ieri la messa presieduta dal vicario del vescovo. Ora tocca alle statue
BORETTO. Circa 300 persone hanno partecipato ieri pomeriggio alla solenne messa che ha salutato l’inaugurazione dell’altare del Santissimo Sacramento nella basilica di San Marco di Boretto. A officiare il rito, il vicario vescovile don Alberto Nicelli, che ha concelebrato insieme al parroco don Gianfranco Caleffi e a don Evandro Gherardi parroco di Brescello.
Don Nicelli ha portato i saluti del vescovo Massimo Camisasca e si è rallegrato per la nuova e importante tappa dei restauri della Basilica di San Marco, coordinati dal locale comitato e avviati nel 2012 grazie al contributo determinante di diversi benefattori.
Al termine, dopo i ringraziamenti da parte di don Caleffi, è avvenuta l’illustrazione dei lavori di restauro, organizzata dai componenti del comitato: la giovane laureanda in architettura Matilde Mozzi ha spiegato ai presenti i dettagli dell’intervento all’altare, per lasciare poi spazio a monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio diocesano dei beni culturali, che ha supervisionato e collaborato all’elaborazione del progetto di restauro.
Al termine è stato inoltre consegnato un riconoscimento agli studenti della classe Terza B della scuola media di Boretto i quali, nello scorso anno scolastico (coordinati dal professor Ivan Cantoni), hanno dedicato alla basilica un articolato lavoro di ricerca presentato al concorso “Bellacoopia Ricerca”, promosso da Legacoop Reggio Emilia, e che ha ottenuto il primo premio.
Sempre ieri, al termine della inaugurazione dell’altare restaurato, è stata lanciata un’ulteriore campagna di raccolta fondi per il restauro delle 4 statue collocate nei pilastri della cupola, per le quali occorrono 12mila euro.
Per arrivare al termine dei lavori, inoltre, restano da finanziare altri interventi: il ripristino della controfacciata e delle due piccole cappelle della Passione e del Fonte battesimale, i paramenti murari della cappella del Beato Artemide Zatti e la pavimentazione, ad esclusione delle cappelle già realizzate in questi anni.
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