Gazzetta di Reggio

Reggio

Altare inaugurato dopo il restauro

di Andrea Vaccari
Altare inaugurato dopo il restauro

Boretto, ieri la messa presieduta dal vicario del vescovo. Ora tocca alle statue

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Circa 300 persone hanno partecipato ieri pomeriggio alla solenne messa che ha salutato l’inaugurazione dell’altare del Santissimo Sacramento nella basilica di San Marco di Boretto. A officiare il rito, il vicario vescovile don Alberto Nicelli, che ha concelebrato insieme al parroco don Gianfranco Caleffi e a don Evandro Gherardi parroco di Brescello.

Don Nicelli ha portato i saluti del vescovo Massimo Camisasca e si è rallegrato per la nuova e importante tappa dei restauri della Basilica di San Marco, coordinati dal locale comitato e avviati nel 2012 grazie al contributo determinante di diversi benefattori.

Al termine, dopo i ringraziamenti da parte di don Caleffi, è avvenuta l’illustrazione dei lavori di restauro, organizzata dai componenti del comitato: la giovane laureanda in architettura Matilde Mozzi ha spiegato ai presenti i dettagli dell’intervento all’altare, per lasciare poi spazio a monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio diocesano dei beni culturali, che ha supervisionato e collaborato all’elaborazione del progetto di restauro.

Al termine è stato inoltre consegnato un riconoscimento agli studenti della classe Terza B della scuola media di Boretto i quali, nello scorso anno scolastico (coordinati dal professor Ivan Cantoni), hanno dedicato alla basilica un articolato lavoro di ricerca presentato al concorso “Bellacoopia Ricerca”, promosso da Legacoop Reggio Emilia, e che ha ottenuto il primo premio.

Sempre ieri, al termine della inaugurazione dell’altare restaurato, è stata lanciata un’ulteriore campagna di raccolta fondi per il restauro delle 4 statue collocate nei pilastri della cupola, per le quali occorrono 12mila euro.

Per arrivare al termine dei lavori, inoltre, restano da finanziare altri interventi: il ripristino della controfacciata e delle due piccole cappelle della Passione e del Fonte battesimale, i paramenti murari della cappella del Beato Artemide Zatti e la pavimentazione, ad esclusione delle cappelle già realizzate in questi anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google