Per pm e Municipale è il re dello spaccio: 35enne ai domiciliari
REGGIO EMILIA. Segnalazioni di cittadini e spunti investigativi scaturiti da un’indagine per spaccio di cocaina che aveva portato all’arresto di tre persone in via Cecati: è nata così l’inchiesta...
REGGIO EMILIA. Segnalazioni di cittadini e spunti investigativi scaturiti da un’indagine per spaccio di cocaina che aveva portato all’arresto di tre persone in via Cecati: è nata così l’inchiesta sull’albanese 35enne Kreshnik Elmazi che il pm Valentina Salvi (alla luce degli accertamenti della polizia municipale) ha poi ritenuto una figura di primo piano nello smercio di “polvere bianca”, chiedendone l’arresto. E il gip Giovanni Ghini, con ordinanza, ha disposto per il 35enne gli arresti domiciliari. Misura restrittiva che è stata applicata ieri mattina ad Elmazi che risulta clandestino e domiciliato in città.
Per mesi la Municipale ha “monitorato” l’albanese, arrivando a scoprire un’attività di spaccio a Reggio a dir poco ramificata: oltre al centro storico, via Gorizia e la zona dell’acquedotto, il Gattaglio, la Rosta Nuova e l’area attigua al parcheggio di via Cecati. Nei prossimi giorni Elmazi affronterà l’interrogatorio di garanzia.
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