Fermati con la refurtiva Sospetti sui furti a Vezzano
I carabinieri di Modena hanno bloccato due georgiani residenti a Reggio Nel furgone, pellicce, gioielli e monili per un valore di oltre diecimila euro
REGGIO EMILIA. Forse sono loro. Forse sono i ladri che la mattina di giovedì scorso hanno saccheggiato due abitazioni nella zona di Sant’Antonio, a Vezzano sul Crostolo.
L’ipotesi è in queste ore al vaglio dei carabinieri del comune della pedecollina dopo che i loro colleghi di Modena hanno fermato, proprio giovedì sera, due georgiani a bordo di un furgone stipato di merce rubata.
A fermare il furgone con i due georgiani a bordo, un posto di controllo lungo via Vaciglio, a Modena. Dopo un primo controllo dei documenti, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Modena hanno deciso di controllare anche cosa trasportassero i due nel furgone. E una volta aperto, restavano pochi dubbi: anelli, spille, collane, braccialetti, tutti monili in oro e poi quadri dalle cornici dorate e alcune pellicce. Tutta roba della quale i due non hanno saputo fornire alcuna indicazione di provenienza. Così, per i due, un 48enne e un 57enne, è scattata la denuncia a piede libero per il reato di ricettazione.
Ma quel che più conta è che i carabinieri di Compagnia di Modena hanno poi diffuso la fotografia della refurtiva recuperata, invitando quanti potessero riconoscere nelle foto diffuse anche sul sito dell’Arma, la merce che è stata recuperata dai militari nel furgone dei due georgiani.
E una delle prime piste potrebbe essere proprio quella che porta al doppio colpo nella zona residenziale di Vezzano. Ieri, letta la notizia sul sito della Gazzetta, i proprietari delle due case svaligiate avrebbero forse già riconosciuto alcuni degli oggetti che si sono visti portar via.
Nelle prossime ore, già oggi probabilmente, i vezzanesi derubati potrebbero recarsi nella caserma di via Pico della Mirandola per riconoscere la refurtiva come oggetti effettivamente asportati dalle loro abitazioni.
In un caso, secondo la denuncia fatta dai proprietari dopo il furto, i ladri hanno asportato una pelliccia di visone, un cappotto e un orologio. In particolare, dopo aver forzato la porta d'ingresso del condominio erano poi saliti al piano superiore e avevano aperto le porte blindate senza forzarle. Una tecnica da professionisti, come potrebbero essere i due denunciati dai carabinieri che però dovranno rispondere di ricettazione.
Le indagini dei carabinieri di Modena, intanto proseguono per verificare il ruolo dei due denunciati.
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