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Morti per amianto, il libro sul processo Eternit “vietato” da Schmidheiny

di Adriano Arati
Morti per amianto, il libro sul processo Eternit “vietato” da Schmidheiny

Rubiera: il magnate svizzero ha “bloccato” la vendita su Amazon della versione in inglese dell’e-book perché il volume di Sara Panelli e Rosalba Altopiedi è riferito solo alla condanna in primo grado

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RUBIERA. Il libro del processo all’amianto? Fra 7.984 anni. No, nessun errore, proprio 7.984 anni. È quantomeno surreale il provvedimento ottenuto dal miliardario svizzero Stephan Schmidheiny, il proprietario di Eternit, nei confronti di Amazon, il principale portale mondiale di vendite via internet. Da poco è stato pubblicato in versione e-book, quindi solamente digitale, il volume “Il grande processo” di Sara Panelli e Rosalba Altopiedi. Ci sono due edizioni, una in italiano e una in inglese. La Panelli è uno dei magistrati inquirenti del primo maxi-processo torinese per le vittime dell’Eternit, la Altopiedi una ricercatrice esperta della tematica.

Il libro racconta il lungo percorso giudiziario del primo processo, quello per disastro ambientale che la Cassazione ha reso nullo per prescrizione dei termini fra la rabbia di migliaia di parenti di persone morte per tumori provocati dall’amianto contenuto nei prodotti Eternit. E fra loro, anche una cinquantina di rubieresi. “Il grande processo” si concentra sui primi due gradi di giudizio, quelli in cui Schmidheiny e Eternit sono stati condannati. Proprio per questo motivo l’imprenditore svizzero ha attivato i suoi legali, chiedendo e ottenendo una rimozione del volume. Secondo gli avvocati il libro, trascurando la sentenza della Cassazione, non mostra l’intera vicenda, anche se la Altopiedi ha replicato ricordando la post-fazione in cui si parla proprio del terzo grado di giudizio e della prescrizione. Fatto sta che dopo le ingiunzioni Amazon ha rimosso la versione inglese, evidentemente ritenuta la più “pericolosa” perché scritta in una lingua “semi-universale” rispetto all’italiano.

E ora chi provi a comprare “Il grande processo” su Amazon si trova davanti la scritta «Non ordinabile sino al 31/12/9999». Mancherebbero quindi solo quei 7.984 anni. Si può invece comprare la versione italiana, almeno per ora. E magari ascoltarla dal vivo: «Chiederemo alle due autrici di presentare il loro volume a Rubiera, a questo punto» – commenta il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro. E aggiunge ironico: «Qui siamo già edotti sulla questione, non ci saranno problemi per l’eventuale diffusione della storia, la conosciamo già bene»

La storia, al di là della curiosità per i millenni di dilazione, testimonia bene l’attenzione di Schmidheiny a ogni attività legata al processo Eternit.

Una questione internazionale, perché Eternit aveva sedi in mezzo mondo, e ovunque vi sono stati problemi legati all’esposizione all’amianto, anche negli anni seguenti alla scoperta delle ricadute potenzialmente fatali all’apparato respiratorio.

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