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Muore in un incidente in taxi in Brasile

Muore in un incidente in taxi in Brasile

Scandiano: Ideo Ferretti, carrozziere di Arceto di 57 anni, era in vacanza. Il cordoglio del sindaco Alessio Mammi

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SCANDIANO. «Una persona di valore, di una simpatia e di una generosità senza eguali». Tutta Arceto, senza distinzioni di credo politico o altro, ricorda così e piange Ideo Ferretti, 57enne conosciutissimo carrozziere nato e cresciuto in paese, dove viveva con la moglie Marzia Bertarelli e il figlio Uber.

E’ morto in Brasile, paese a cui era legatissimo, in un incidente automobilistico avvenuto a Natal, la città dove tornava spesso e dove aveva comprato una piccola casa.

In questi giorni la cittadina ospita il carnevale e Ferretti era volato là assieme a un amico di Firenze, alla fidanzata di lui e al nipote Giordano Ferretti, 44 anni di Casalgrande. Il carrozziere di Arceto, la coppia e una quarta persona erano su un taxi che, ripartendo dopo un semaforo, è stato centrato in pieno da un’automobile che non ha rispettato il rosso. L’autista dell’altro veicolo è un 16enne brasiliano. L’impatto è stato devastante. Ferretti e l’amico fiorentino sono morti praticamente sul colpo, mentre la ragazza è sopravvissuta, anche se ferita gravemente. Il nipote Giordano Ferretti, invece, era su un altro taxi e non è stato coinvolto nell’incidente.

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno ad Arceto. Ferretti era un volto notissimo in paese, anche col soprannome di “Polpetta”, sia per la sua attività come carrozziere ma ancora di più come figura di riferimento, presente in tutte le iniziative, molto appassionato di politica, sempre fedele agli ideali di sinistra che lo guidavano sin da quando era ragazzino.

E’ in questo modo che lo ricordano due arcetani, il sindaco scandianese Alessio Mammi e il consigliere provinciale di Forza Italia Giuseppe Pagliani. Mammi parla di una «morte ingiusta, inaspettata e incomprensibile, che lascia un pesante vuoto in tutta la nostra comunità e in particolare ad Arceto». E ricorda: «Io sono praticamente cresciuto nel quartiere di Ideo, e lo conoscevo da sempre: era un vero e proprio “personaggio”, una figura centrale per la vita della comunità di Arceto. Simpatico, estroverso, carismatico, amava molto la vita ed era un forte sostenitore dei valori di uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale della sinistra».

La sua grande passione era la politica, appunto. «Amava molto la politica e insieme abbiamo fatto tante lunghe discussioni, a volte anche trovandoci con punti di vista diversi, ma era una persona di grande intelligenza ed ironia, per cui erano discussioni sempre piacevoli e costruttive, dalle quali portavo sempre a casa qualcosa di positivo – spiega il primo cittadino – Ideo era anche sostenitore di diverse iniziative di solidarietà internazionale, è veramente una perdita grave». Anche un “rivale” politico come Giuseppe Pagliani ha parole commosse per Ferretti. «Pur avendo idee politiche diametralmente opposte eravamo in piena sintonia su mille argomenti, “Polpot” come ero uso a chiamarlo scherzando, era una persona di una simpatia e di una generosità senza eguali, capace di condividere con chiunque riflessioni e consigli scherzosi ma anche profondamente saggi» racconta Pagliani. «Ideo, che non riesco ad immaginare scomparso, rappresentava tutta la disponibilità ed amicizia della quale un emiliano è capace. Ricordo gli scherzi che era in grado di inventare al momento e con una calma imperiale riusciva a smontare con una semplice battuta gli interventi fuori luogo posti in essere da chi anche conosceva a malapena». Con la sua morte, conclude amaro, «il nostro territorio perde un amico leale ed una persona di generosità e simpatia rare».

Bisognerà attendere qualche giorno per sapere quando sarà possibile il ritorno a casa della salma e fissare, quindi, la data del funerale. (adr.ar)

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