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«A fianco degli operai Corghi»

Moscardini (Pd): «Bisogna trattare per salvare i posti di lavoro»

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CORREGGIO. «Occorre sedersi ad un tavolo e discutere, discutere di misure alternative alla mobilità, di ammortizzatori sociali, di contratti di solidarietà, di cassa integrazione, insomma di tutto pur di salvare i posti di lavoro». Così si esprime Marco Moscardini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, in merito alla grave situazione occupazione della ditta Corghi. «Già durante il consiglio comunale di luglio – scrive Moscardini – in merito alla presunta volontà dell’azienda di delocalizzare il reparto smontagomme pesante, come gruppo Pd avevamo presentato e approvato un OdG a sostegno dei lavoratori della ditta in cui chiedeva formalmente a tutte le parti interessate di dialogare su ogni tavolo per trovare una soluzione condivisa, ma pare che il nostro appello sia rimasto inascoltato. Le notizie che pervengono circa la decisione unilaterale di aprire la procedura di mobilità per 54 lavoratori ci coglie di sorpresa. Di certo non sarà un bel Natale per tutte le famiglie dei lavoratori della Corghi. Noi riteniamo che in questi casi non sia mai opportuno decidere unilateralmente. Qui siamo di fronte ad una ditta storica di Correggio che grazie anche e soprattutto ai sacrifici dei suoi dipendenti è diventata leadership sui mercati internazionali». Moscardini ribadisce che per giungere ad una soluzione «la disponibilità dei lavoratori, dei sindacati, del sindaco quale primo cittadino della città c’è, ora serve quella dell’azienda. Siamo riconoscenti ad un’azienda che ha dato tanto al nostro territorio ma siamo e saremo sempre al fianco dei lavoratori».

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