Albinea, è morto il ristoratore Gianfranco Ciarlini
ALBINEA. Si è spento ieri mattina a 70 anni, nella sua abitazione di via Martiri della Bettola, a Reggio Emilia, dove viveva da una decina d’anni dopo aver abitato a lungo ad Albinea, Gianfranco...
ALBINEA. Si è spento ieri mattina a 70 anni, nella sua abitazione di via Martiri della Bettola, a Reggio Emilia, dove viveva da una decina d’anni dopo aver abitato a lungo ad Albinea, Gianfranco Ciarlini. Da tempo lottava con la malattia, sostenuto dall’amore e dall’affetto della moglie Fatma Bassi, delle figlie Barbara e Ramona e dei nipoti Filippo, Vittorio e Lucrezia, oltre che dalle premurose cure del personale medico e infermieristico dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Gianfranco Ciarlini era molto conosciuto ad Albinea perché, oltre ad aver vissuto in paese per più di vent’anni, aveva gestito il ristorante e il bar del Circolo tennis di Albinea per una decina d’anni, prima di intraprendere una nuova avventura, aprendo una tavola calda a Pratissolo di Scandiano, che ha gestito fino a quando la malattia lo ha costretto a ritirarsi.
Ciarlini ha sempre lavorato nel campo della ristorazione e in molti lo ricordano anche in città dove, negli anni Ottanta, era stato il gestore della pizzeria Condorino.
I funerali di Gianfranco Ciarlini, che lascia anche il genero Alberto e Daniele, compagno della figlia Ramona, si svolgeranno domani mattina alle 9 nella cappella del cimitero nuovo di Coviolo, dove è stata allestita la camera ardente. Dopo la messa, il feretro verrà cremato nello stesso cimitero.
La famiglia ringrazia i medici del Santa Maria Nuova, a partire Leoni, Borelli, Spagni e il primario dell’Urologia Bergamaschi, il dottor Giunta e il primario della Chirurgia oncologica Pederzoli e le dottoresse Galimberti, Leoni e Trenti e il primario della Medicina I Iori, oltre al personale infermieristico.
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