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Blitz in due allevamenti: sequestrati 13 cani di diverse razze

Blitz in due allevamenti: sequestrati 13 cani di diverse razze

Correggio: l’intervento dei carabinieri su denuncia del parlamentare Paolo Bernini (M5 Stelle). Sono stati trovati al buio, in ambienti non sani e in alcuni casi senza acqua e cibo a disposizione

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CORREGGIO (REGGIO EMILIA). Blitz dei carabinieri di Correggio in due allevamenti di cani, nelle campagne di Lemizzone e Budrio, che ha portato al sequestro di una ventina di cani: si tratta di cani adulti e cuccioli. L’iniziativa è la conseguenza diretta di una denuncia arrivata dal parlamentare del Movimento 5 Stelle Paolo Bernini insieme all’associazione Eital (ente italiano per la tutela degli animali e della legalità): il parlamentare era presente alla perquizione.

Molto probabilmente non si tratta di cani fatti nascere e allevati qui, ma di cuccioli importati dall’Est Europa. Una pratica diffusa e legale, se però effettuata alle giuste condizioni: i cuccioli non devono essere strappati alle madri troppo presto, ma devono avere oltre due mesi di vita per poter essere allontanati. Inoltre, anche le condizioni di viaggio devono essere idonee. Anche su questo saranno effettuati degli accertamenti.

Tredici cuccioli di varie razze (bull terrier, pincher, carlino, volpino, Husky, border e due meticci) sono stati sottoposti a sequestro preventivo perchè i carabinieri hanno ravvisato a carico dell’allevatrice che li possedeva, una 65enne reggiana, il reato di maltrattamento.  Due cuccioli di colore nero erano senza microchip e tenuti al buio, in un contenitore di plastica delle dimensioni di circa un metro quadro, in un locale non idoneo (destinato a ripostiglio) senza acqua e cibo a disposizione e peraltro in assenza di iscrizione all’anagrafe canina;  una decina di cuccioli di razza bull terrier, pincher, volpino, carlino, husky e border  erano custoditi in un locale le cui condizioni risultavano precarie igiene e manutenzione (soffitto sbrecciato composto da materiale in eternit, acqua per l’abbeveraggio sporca, feci sul pavimento) in box la cui ampiezza è stata ritenuta limitata.
 
Alla luce di quanto accertato i cani sono stati sequestrati e l’allevatrice denunciata per il reato di maltrattamento di animali.

«Mancano i controlli, mancano pene severe e gli accertamenti sulla tracciabilità degli animali che vengono venduti in Italia» – è il commento del parlamentare Bernini che annuncia un esposto in procura per chiedere il sequestro degli interi allevamenti, ma anche uno contro l’Ausl per omessa vigilanza.

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