Gazzetta di Reggio

Reggio

Boom di temporary shop per gli acquisti di Natale

di Cristina Fabbri
Boom di temporary shop per gli acquisti di Natale

Dai tanti negozi aperti da associazioni di volontariato con progetti solidali a quelli specializzati in oggettistica e design ma anche artigianato e vintage

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REGGIO EMILIA Reggio, un mese fa: fare una vasca in via Emilia significava imbattersi in numerose serrande abbassate, nelle liquidazioni per “cessazione attività”, nella chiusura repentina di negozi storici. Insomma, il volto della nostra città non era dei più sfavillanti.

Reggio, oggi, ha tutta un’altra faccia: con l’arrivo delle feste il centro storico indossa il suo vestito migliore, ha aperto per San Prospero la Galleria Del Monte, le luci si sono riaccese in molti spazi sfitti e la città è come rinata.

Il tutto grazie anche al fiorire di tanti temporary shop, aperture temporanee che, per il periodo delle feste, propongono idee regalo spesso molto originali. La “vasca” si fa dunque ricca di sorprese e si ridisegna la mappa dello shopping. Tre, due, uno: si parte. Ecco a voi alcuni dei tanti temporary cittadini.

VOLONTARIATO  La zona di vicolo Trivelli e della Galleria di via Crispi è un proliferare di temporary di associazioni di volontariato. Immancabile la “Bottega del Natale” (fino al 24 dicembre) che da 36 anni apre per le feste. Come ci spiega Marzia Franceschini, «il nostro è un negozio sempre in viaggio.

Il primo anno eravamo in piazza Fontanesi, siamo stati dall’ex Mirella, ora per il terzo anno siamo in questo spazio che ci ha gentilmente concesso gratuitamente la famiglia Rossi, di Rossi profumi». In vendita, veri e propri tesori: da quadri a mobili antichi, da oggetti per collezionisti ad addobbi di Natale molto ricercati. «In tutto siamo una quarantina di volontarie legate all’associazione Sant’Innocenti».

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Ogni anno il ricavato delle vendite va a sostegno di un progetto: «Quest’anno si contribuirà all’acquisto di uno stabile in San Salvador, dove già da 15 anni funziona un centro sanitario ed educativo per bambini di strada». Vicinissimo, fino al 24 dicembre, esattamente sotto la galleria, trovate “Il dono” dell’Associazione per la pedagogia Steineriana di Reggio, con giochi, libri e idee regalo soprattutto per i bambini: il ricavato andrà a sostegno delle attività del giardino d’infanzia San Michele e della scuola “Dodecaedro”.

Esattamente di fianco, sempre fino alla vigilia di Natale, c’è “Il Giro del cielo”, con proposte vintage, oggetti natalizi e tanto altro. Organizzato da una cooperativa educativa omonima di Reggio che si occupa di bambini, adolescenti e famiglie «è nato con l’intento di sostenere in particolare un progetto - spiega la presidente Giorgia Bertani - rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori, per evitare la dispersione scolastica e per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro».

In vicolo Trivelli c’è poi l’Aism. E un cartello all’ingresso del negozio spiega chiaramente l’intento del temporary: «Questo Natale regala la solidarietà». Anche solo acquistando un piccolo regalo si può infatti contribuire alla ricerca sulla sclerosi multipla.

NEGOZI DI DESIGN  Di tutt’altro genere sono i temporary sorti tra piazza San Prospero e piazza Casotti. Sotto il portico di piazza “dei Leoni” c’è “Coralli e Renne”: già il nome è tutto un programma. Il titolare Corrado Fontanesi propone «creazioni uniche ed esclusive che ho realizzato nel mio laboratorio di via Cecati». L’originalità qui trionfa: «Si va dalle bici di legno, ai cappelli che si trasformano in abat-jour, dalle renne di peluche appese alle pareti per arrivare alle lampade fatte recuperando pezzi di biciclette». È aperto fino al 31 dicembre.

La vetrina dopo mostra le creazioni di “Amaaro”, un pop up store che vi aspetta fino al 6 gennaio per il quarto anno consecutivo: in vendita ci sono oggetti in maiolica realizzati da un laboratorio di Montecchio. Anche questi originalissimi.

Poco più in là, in via Arcipretura 2/a, per intenderci nel vicolo tra piazza Casotti e via Toschi, prende vita “Zeta Office”, a metà via tra un negozio di arredamento e uno spazio eventi. A gestirlo sono Laura e Cristina Martinelli, due sorelle esperte di arredo per ufficio e design che hanno uno studio di progettazione a Sant’Ilario. Qui trovate scrivanie, ma anche proposte vintage, oggettistica handmade realizzata da giovani reggiane, omini blu rampicanti che hanno ormai “contagiato” tutta la via creati dallo studio Afa.

«Ci sono sia le nostre proposte che quelle di altri creativi - spiegano Laura e Cristina - e, fino al 10 gennaio, ospiteremo anche corsi di shabby chic, aperitivi in lingua inglese con una madrelingua, letture per bambini, incontri con una personal shopper. Vogliamo infatti che questo spazio sia anche un luogo d’incontro e di confronto».

NO TEMPORARY  Già l’anno scorso erano fioriti per le feste diversi temporary in centro storico. E avevano avuto notevole successo. Un successo tale che ha portato alcune realtà a decidere di diventare dei negozi aperti tutto l’anno: è il caso di K-lab in via della Croce Bianca, un negozio definito “diversamente creativo” che vende oggetti di design di alto profilo realizzati con ragazzi diversamente abili; è il caso anche di Piano-B, studio-negozio in via Emilia San Pietro 22 dell’architetto d’interni Barbara Panizza. Che altro dire, se non buono shopping di Natale.

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