Commosso ricordo di Vito Ferrari
Gli amici di famiglia scrivono una lettera ai figli Giuliana e Lorenzo
BAGNOLO. Resta ancora vivo in paese il cordoglio per la morte di Vittorio Ferrari (detto Vito) i cui funerali si sono svolti la settimana scorsa. Vittorio aveva 91 anni e lascia la figlia Giuliana (docente alle scuole elementari “Balletti” di Mancasale) e il figlio Lorenzo, noto docente di Educazione Fisica presso il Liceo “Canossa” di Reggio, e già assessore allo Sport e all’Ambiente nella legislatura dal 2006 al 2009 e consigliere comunale del Partito Democratico dal 2009 al 2014.
Vittorio Ferrari lascia anche il fratello Anselmo e le sorelle Nella e Renza.
Ferrari aveva perso la moglie Iolanda nel settembre 2013 per un malore improvviso. Era stato un grande lavoratore presso l’Officina Lombardini Motori, dove aveva lavorato per circa 40 anni, «un uomo onesto e pieno di energie» - ricordano gli amici - «che ha messo a disposizione della famiglia. La sua integrità e la sua operosità sono stati un esempio per tutta la comunità».
Assieme alla moglie Iolanda, ha trasmesso ai figli Giuliana e Lorenzo i più alti valori cristiani e sociali. Il suo insegnamento e questi valori significativi continueranno a vivere nei propri figli.
Un’amica di famiglia ha scritto queste parole ai figli Giuliana e Lorenzo: «Del vostro papà mi resterà nel cuore l’appassionata determinazione, la forza, la volontà e l'impegno a costruire per tutti un mondo migliore... a considerare gli altri mai “altri”».
«Mi resterà nel cuore il desiderio e insieme il bisogno di capire e comprendere ciò che ci sta intorno e che viviamo ogni giorno, la passione civile e umana affinché tutti si possa essere fratelli e sorelle, la giustizia e il diritto che camminano nella storia e tengono per mano l’amore. Questo di Vito porterò nel cuore».
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