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Estorsioni, a Reggio Emilia è boom di denunce: +59%

Lo dice la classifica dal Sole 24 Ore sui dati del Dipartimento pubblica sicurezza Crescono le segnalazioni di furti con destrezza (+26,4%) e di auto (+24,48%)

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REGGIO EMILIA. Estorsioni +58,97%, furti con destrezza +26,4%, furti d’auto +24,48%.

Sono solo alcuni dei dati che riguardano Reggio Emilia e che emergono dalla classifica stilata da “Il Sole 24 Ore” sulla criminalità predatoria in Italia, in base ai numeri raccolti dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno (Banca dati Sdi-Ssd) sulle denunce del 2014.

Nel bilancio delle province italiane, Reggio Emilia è ventesima con 26.184 reati denunciati, 4.910 ogni 100mila abitanti. A essere prima è Milano (con 8.088 denuce ogni 100mila abitanti), seguita da Rimini e Bologna. Se rispetto alle cugine emiliane Modena (16esima) e Parma (17esima) va un po’ meglio, i numeri reggiani tuttavia qualcosa lo dicono.

Soprattutto sul fronte delle estorsioni. Si tratta infatti di un fenomeno criminale che ha visto una decisa impennata, nel numero delle denunce, nel corso del 2014 rispetto all’anno precedente: Reggio Emilia è 64esima, in Italia, ma c’è un’impennata di denunce con un +58,97%. Da capire se si tratti di un rinnovato coraggio rispetto a un fenomeno esistente o se, invece, significhi un aumento del fenomeno. Siamo 27esimi, invece, sul fronte furti con destrezza: 197,3 denunce ogni 100mila abitanti, per un +26,4%.

Crescono anche le denunce dei furti d’auto: +24,48%, pari a 78,2 denunce ogni 100mila abitanti. Restiamo, tuttavia, in fondo alla classifica (47esimi), dietro a molte altre città italiane dove i furti d’auto evidentemente sono molto di più come Catania (prima), seguita da Barletta e Bari.

Sul fronte furti in abitazione, Reggio in Italia è 20esima: vuol dire 583,8 denunce ogni 100mila abitanti. Il trend è cresciuto nel corso del 2014, facendo registrato un + 20,52%. Va peggio a Ravenna (prima), Asti, Torino.

Sul fronte rapine Reggio Emilia è 31esima con 42,2 denunce ogni 100mila abitanti. L’incremento c’è ed è del 14,21%. Trend inverso invece per quanto riguarda i furti con strappo: le denunce sono diminuite del 26,19% e sono 18,29 ogni 100mila abitanti. E calano le denunce di truffe e frodi informatiche: sono state 202,9 ogni 100mila abitanti, calando del 3,82%.

Complessivamente, sembra confermata la tendenza per cui le regioni e le province del nord, Reggio compresa, sono maggiormente bersagliate sul fronte furti. In questo, l’Emilia Romagna complessivamente è tristemente prima. (el.pe)

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