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giro verde nel caos

Il Comune striglia Iren: «Raccolta straordinaria»

Il Comune striglia Iren: «Raccolta straordinaria»

REGGIO EMILIA. All’inizio della scorsa estate, l’annuncio era stato affidato ai media e a una lettera inviata casa per casa a tutti i cittadini: da quest’inverno fino alla primavera prossima, Iren...

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REGGIO EMILIA. All’inizio della scorsa estate, l’annuncio era stato affidato ai media e a una lettera inviata casa per casa a tutti i cittadini: da quest’inverno fino alla primavera prossima, Iren avrebbe sospeso il “giroverde”, ovvero la raccolta del fogliame e degli scarti da potature. Poi, in queste settimane è passata dalle parole ai fatti, senza peraltro aver ri-avvisato i cittadini che in molte zone della periferia hanno continuato a depositare fuori dai cortili i sacchi per la raccolta. Risultato: in questi giorni tutta la periferia di Reggio presenta decine e decine di sacchi che solo in queste ore stanno cominciando a sparire.

Il problema era stato sollevato già da qualche giorno ma c’è voluto l’intervento dell’assessore comunale all’ambiente Mirko Tutino per richiamare Iren all’ordine. «Ho detto agli addetti di Iren che con una comunicazione più puntuale questo disguido si sarebbe potuto evitare. Non possiamo pretendere che una cosa di questo tipo venga annunciata in luglio e che poi le famiglie si ricordino della scadenza da rispettare. Per questo ho chiesto e ottenuto da Iren un giroverde straordinario che avrà sicuramente un aggravio di costi che non dovrà però ricadere sui cittadini».

Già, i costi. Era stata proprio quella voce a dettare questa azione di riordino nella raccolta differenziata. E la decisione di sopprimere, per alcuni mesi il giroverde aveva proprio l’obiettivo di non appesantire ulteriormente la bolletta dei rifiuti dopo che le tariffe erano state alzate per effetto di una precisa normativa europea. La decisione, quindi, era dettata da ragioni di bilancio, ma poi non si è fatto i conti con un autunno decisamente mite che ha fatto crescere più del previsto piante e siepi. Sulla vicenda interviene Ugo Pellini della Consulta del Verde: «Credo - scrive in una nota - sia doveroso un plauso e un ringraziamento all'assessore Mirko Tutino per avere rimediato, almeno in parte, all'inopportuna scelta di Iren e dell'assemblea dei sindaci di sospendere dal 1 dicembre il servizio del Giro Verde, che non avevano tenuto conto della variabilità del ciclo delle stagioni. Almeno lui non è andato in letargo ed ha ascoltato le giuste proteste di tanti reggiani; sarebbe ora opportuno comunicare ai cittadini, che coscienziosamente raccolgono le foglie cadute e le potature per poi metterle nei sacchi bianchi e non le buttano nei cassonetti, le date e le modalità della "uscita straordinaria" di Iren , affinché tutti coloro che compiono questa operazione "ecologica" possano organizzarsi».

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