La meccanica agricola incontra i paesi africani
REGGIO EMILIA. A poco più di un mese di distanza dagli incontri con un gruppo di operatori provenienti dall'India, la meccanica agricola reggiana guarda ora alle possibilità di sviluppo nel...
REGGIO EMILIA. A poco più di un mese di distanza dagli incontri con un gruppo di operatori provenienti dall'India, la meccanica agricola reggiana guarda ora alle possibilità di sviluppo nel continente africano, ed in particolare in alcuni dei Paesi segnati dai più forti tassi di sviluppo del comparto agricolo.
Nell'ambito dell'intenso programma di incoming di operatori esteri realizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia, il 10 e l'11 dicembre, 11 imprese reggiane operanti nel comparto della meccanica agricola e dell'irrigazione saranno così a confronto con gli operatori commerciali provenienti da Mozambico, Angola e Sudafrica, Paesi che, insieme, valgono 83 milioni di esportazioni per l'economia reggiana, con un primato assoluto per il Sudafrica, che da solo rappresenta 75,5 milioni di export reggiano. Proprio in questo Paese, peraltro, il comparto della meccanica agricola si colloca ai vertici del flusso di merci che partono da Reggio Emilia, con quasi 38 milioni di euro e un'incidenza del 42% sul totale delle esportazioni.
Situazione analoga anche in Angola, dove le esportazioni di macchine agricole valgono il 32% dell'export reggiano e nel 2014 hanno registrato un'impennata del 108%, in un quadro generale che ha registrato un aumento del 79% delle esportazioni reggiane. «In questi ultimi anni – dichiara il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi - lo sguardo delle nostre imprese si è rivolto sempre avanti sui mercati internazionali, e con soddisfazione credo si possa dire che su questa evoluzione ha sicuramente inciso l’intenso lavoro sviluppato dalla Ccia a per dare vita a partnership istituzionali e a presenze più stabili in diverse aree del mondo».
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