Gazzetta di Reggio

Reggio

Droga al campo di Marte: arrestato un 33enne

Droga al campo di Marte: arrestato un 33enne

Reggio Emilia, scoperto grazie ai controlli di polizia nei parchi cittadini: aveva nascosto hashish

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La droga nascosta in una siepe del Campo di Marte? Era di Talai Saadou, un marocchino di 33 anni che ora è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile.

Tutto è iniziato nei mesi scorsi, con i controlli nei parchi cittadini. Anche in quello di Ospizio, tra i prediletti da famiglie e bambini per gli ampi spazi. Qui, però, da tempo si registrava la presenza di spacciatori e consumatori. Al punto che anche la questura ha deciso, dopo le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, di procedere a controlli serrati.

A novembre, erano stati identificati e denunciati per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio due cittadini di origini magrebine che avevano con loro, rispettivamente, circa 15 grammi di hashish e 21 grammi di marijuana, mentre un terzo era stato denunciato per possesso ingiustificato di strumento atto ad offendere perché trovato con due coltelli addosso.

Mentre restava da capire a chi appartenesse un blocchetto di hashish del peso complessivo di circa 50 grammi rinvenuto dalla polizia lungo la strada di accesso al Campo di Marte.

Ora la svolta. Gli uomini della Squadra Mobile hanno messo a punto una serie di servizi mirati che hanno consentito di arrestare il 33enne. Grazie a quei servizi mirati di appostamento, gli investigatori hanno visto Talal Saadou che, dopo aver prelevato alcune dosi di stupefacente occultata ancora in quella stessa siepe, la cedeva ad un cliente italiano.

Ora dovrà rispondere dell’accusa di spaccio di droga. Attualmente, si trova ristretto nel carcere di via Settembrini a disposizione dell’autorità giudiziaria. Identificato e segnalato alla prefettura anche il consumatore della sostanza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google