Incontri e dibattiti per attuare la legge sulla “Buona Scuola”
SANT’ILARIO. La scuola sta cambiando profondamente. Con l’approvazione della legge 107 più nota come “La Buona Scuola”, viene rilanciata la sua autonomia ed il protagonismo di tutte le sue componenti:...
SANT’ILARIO. La scuola sta cambiando profondamente. Con l’approvazione della legge 107 più nota come “La Buona Scuola”, viene rilanciata la sua autonomia ed il protagonismo di tutte le sue componenti: studenti, insegnanti e genitori.
Per questo l’amministrazione comunale di Sant’Ilario ha deciso di avanzare una propria proposta (condivisa anche a livello di Amministrazioni della Val d'Enza e con alcuni Dirigenti Scolastici del territorio) per «la realizzazione – afferma il sindaco Marcello Moretti – di un percorso di partecipazione e di informazione ai cittadini di tutto il territorio sulla riforma della scuola».
«Il progetto è finalizzato a creare un quadro di consapevolezza sulle opportunità e sulle criticità della riforma, in modo – afferma il sindaco – da mettere in rete risorse e competenze per sostenere il percorso di profondo cambiamento che sta avvenendo nella scuola a tutti i livelli e che deve portare ad un rafforzamento della proposta formativa dei nostri territori».
La recente riforma della “Buona Scuola» – si legge nella proposta fatta dalla giunta comunale santilariese – ha generato un rinnovato interesse nell'opinione pubblica che come Giunta apprezziamo».
«Per questo motivo, intendiamo promuovere alla cittadinanza un percorso di partecipazione consapevole, che favorisca l'esercizio di questo protagonismo, mettendo in rete le migliori energie del territorio in modo da sviluppare progetti ed iniziative nei vari ordini di scuola interessati dalla riforma».
«L'apertura degli spazi scolastici, il rapporto con il mondo del lavoro, le possibilità di incrementare le attività di supporto ad un progetto educativo forte, che consolidi nella scuola l'arte, lo sport, la musica, le lingue e l'intercultura – prosegue il comunicato – sono i temi che ci stanno a cuore e che, in collaborazione con l'istituzione scolastica e con la comunità intera, possono essere studiati ed approfonditi concretamente».
L’obiettivo degli amministratori santilariesi, condiviso anche da altri esponenti del mondo politico e della scuola della val d’Enza, è quello di escogitare un sistemanuovo per “affiancare” una scuola più libera (almeno secondo la legge 107) di reggersi con le proprie gambe e secondo propri programmi ed attività educative, ludiche o integrative.
«Nei prossimi mesi quindi, in collaborazione con il Coordinamento delle Politiche Educative della Val d'Enza, partirà un ciclo di incontri pubblici che affronterà opportunità e criticità dell’attuale quadro normativo, per poi concludersi con un tavolo operativo, in grado di fornire idee e proposte utili a qualificare ulteriormente l'offerta educativa, che rappresenta lo strumento più importante per il futuro dei nostri giovani e del nostro territorio».
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