Gazzetta di Reggio

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Bacia un’addetta dell’Enel Condannato a 14 mesi

Cavriago: il 50enne era accusato di violenza sessuale per quell’assalto La ragazza aveva bussato alla sua porta per proporgli di cambiare contratto

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REGGIO EMILIA. Condannato a un anno e due mesi di reclusione per quel bacio stampato sulla bocca della ragazza che aveva bussato alla sua porta per presentare le offerte di Enel Energia e invitare alla sottoscrizione del contratto.

E’ la sentenza emessa ieri mattina dal tribunale di Reggio Emilia, presidente Francesco Maria Caruso, a carico di un di un uomo di 50 anni di nazionalità marocchina, padre di famiglia residente a Cavriago.

I fatti risalgono al giugno del 2013. Quando una ragazza, che all'epoca aveva 21 anni, e l'uomo si erano conosciuti sulla soglia di casa, perché la giovane voleva proporgli un nuovo contratto di fornitura elettrica.

Da qui in poi, però, le versioni dell’accaduto sono sempre state opposte. Da una parte, infatti, ci sono le parole della giovane che poi aveva chiamato i carabinieri di Cavriago, che raccontava di essere stata assalita dall’uomo che le aveva dato un bacio. Dall’altra, quello dell’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Cardarola, che al contrario ha sempre negato ogni addebito e quelle accuse.

Ieri mattina, in aula, per la prima volta è comparsa anche la giovane, che non si è costituita parte civile, e che non era mai stata trovata nelle precedenti convocazioni.

Ha motivato la sua assenza con problemi legati alla notifica delle udienze, che non l’avevano mai trovata a casa. Davanti ai giudice e al pubblico ministero ha confermato quanto sostenuto in denuncia. E cioè quel bacio che l’uomo l’aveva costretta a subire.

Il sostituto procuratore Maria Rita Pantani ha chiesto per l’imputato una condanna a 2 anni di reclusione. Chiedeva, invece, l’assoluzione la difesa poichè di quell’episodio non ci sarebbero state prove né testioni. E dunque, c’era solo la parola della giovane contro quella dell’uomo, che ha sempre negato tutto.

Dopo una rapida camera di consiglio la sentenza: un anno e due mesi di condanna per il 50enne per il reato di violenza sessuale, con l’interdizione dai pubblici uffici. (el.pe)

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