Da Legambiente un premio al nido “Balena”
Guastalla: lo speciale “Sterminata Bellezza” allo studio Mario Cucinella Architects che lo ha realizzato
GUASTALLA. «Gli edifici sono la prima forma di educazione prima ancora della pedagogia, quindi una scuola è importante perché è attraverso questa educazione anche ambientale che noi costruiamo la generazione che affronterà l’era ecologica».
Così, l’architetto Mario Cucinella ha commentato, con soddisfazione, il premio speciale “dei luoghi” assegnato da Legambiente. E ha aggiunto: «Sono sempre particolarmente interessato ai temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Per questo mi dedico alla ricerca e allo sviluppo di prodotti di design industriale». Lo studio Cucinella è dal 1992 che riceve premi, riconoscimenti, menzioni da enti ed associazioni di ogni parte del mondo. E quello di ieri è il 31esimo della sua carriera di architetto che divide volentieri con tutto il suo staff di collaboratori.
Ieri mattina, al centro “La stecca degli Artigiani 3.0” a Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione del “Premio Sterminata Bellezza” di Legambiente che ha assegnato uno speciale riconoscimento al progetto nido d’infanzia di Guastalla di Mario Cucinella Architects srl di Bologna.
La struttura innovativa, realizzata su progetto donato all’amministrazione locale dallo studio Cucinella, sostituisce due nidi comunali dell’infanzia “Pollicino” e “Rondine” danneggiati dal terremoto del maggio 2012.
In via Rosario è stato realizzato un complesso scolastico ad alto contenuto tecnologico, sicuro, efficiente dal punto di vista energetico, confortevole ed eco-sostenibile, ma non solo. La struttura interna, ispirata alla balena di Pinocchio, è stata progettata per valorizzare al meglio l’aspetto educativo e creativo.
Il premio di Legambiente, giunto alla seconda edizione, è stato creato in collaborazione con Comieco, Symbola e il Consiglio nazionale degli architetti. Il riconoscimento è dedicato a enti, associazioni, amministrazioni, imprese, aziende, cittadini e a tutti coloro che a vario titolo si sono spesi in progetti capaci di “ridefinire la qualità dei contesti ambientali, sociali ed economici dei territori di appartenenza, generando benessere e accrescimento culturale, occupazione, tutela dei beni comuni, solidarietà”. Il bando era articolato in tre sezioni che rappresentano tre ambiti che tengono insieme qualità ambientale e qualità sociale, innovazione e saperi del territorio: la bellezza dei gesti, dei luoghi e degli oggetti. (m.p.)
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