È morta Anna Caprari gestì il cinema Spallanzani
Scandiano: per anni insieme al marito aveva condotto la struttura parrocchiale Domani alle 14 i funerali alla chiesa Grande, oggi alle 18.30 il rosario al Magati
SCANDIANO. Addio ad Anna, per decenni al lavoro al cinema parrocchiale scandianese. Ieri mattina alla casa di cura Villa Salus di Reggio Emilia è morta la 77enne Anna Caprari, che con il marito ha gestito a lungo il cinema teatro parrocchiale vicino alla “chiesa grande” di Scandiano.
Una struttura chiusa ormai da parecchi anni ma che per generazioni intere di abitanti della zona ha rappresentato un riferimento importante, luogo di spettacoli, visioni e di ritrovi. Il funerale della donna si terrà domani alle 14, con partenza dalla camera ardente dell’ospedale Magati di Scandiano, dove la salma è stata portata per la veglia.
Alle 14 il corteo in auto si metterà in marcia verso la chiesa Grande in centro storico e al termine della cerimonia si proseguirà poi per il cimitero di Pratissolo. Vedova da diversi anni, lascia i figli Romana e Paolo Nasi, il genero Roberto, il nipote Antonio, la sorella Valentina e i fratelli Bernardino, Aldo, Dilvo, Paolo e Alfeo, oltre alle cognate e al cognato e a tanti nipoti. Questo pomeriggio alle 18.30, alla camera ardente, verrà recitato il rosario. I famigliari chiedono alle persone che vorranno partecipare al funerali di non portare fiori, ma piuttosto di fare offerte per opere di bene nel ricordo della persona scomparsa.
Anna Caprari era una figura notissima della Scandiano storica, quella dello sviluppo e della crescita di popolazione.
La famiglia Nasi, quella del marito, è tutt’ora molto conosciuta, e lei, assieme al coniuge, per tantissimi anni si è occupata del teatro parrocchiale, “lo Spallanzani”, sistemato proprio a fianco della chiesa Grande e luogo di ritrovo per giovani e non solo, oltre che ovviamente sede di proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e iniziative, promosse dalla parrocchia ma anche da altre realtà scandianesi, che usavamo il cinema teatro come sede per le proprie attività pubbliche. Per questo motivo Anna, il marito e anche i due figli erano volti noti per tantissimi scandianesi, che inevitabilmente finivano per frequentare, per un motivo o per l’altro, al cinema. La struttura ha poi chiuso i battenti diversi anni fa, i due coniugi erano andati in pensione rimanendo comunque attivi – come il resto della famiglia – nel mondo parrocchiale scandianese, partecipando alla vita collettiva della cittadina e aiutando anche numerose realtà di volontariato locali. (adr.ar.)
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