Gazzetta di Reggio

Reggio

Palestra devastata, denunciati cinque giovani vandali

Palestra devastata, denunciati cinque giovani vandali

Reggio Emilia: sono due ventenni e i tre complici minorenni gli autori della notte di vandalismi ai danni della Bombonera di San Martino in Rio. I carabinieri li hanno identificati e denunciati

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Sono stati individuati e denunciati i cinque vandali che, nella notte tra il 26 e il 27 ottobre, sono entrati all’interno della palestra comunale di San Martino in Rio, la celebre “Bombonera”, mettendola a soqquadro e danneggiando tutto quanto è stato possibile.

Non hanno risparmiato proprio nulla: si sono avventati sui fari dell’illuminazione collocati all’ingresso, poi si sono diretti verso il camino della caldaia, devastando l’impianto di riscaldamento, hanno divelto assi delle bandiere abbandonando vetri rotti a terra, rendendo così anche pericolosa la situazione. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12344359:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/10/27/news/banda-di-vandali-devasta-la-palestra-bombonera-1.12344359]]

Questi vandali ora, grazie ai carabinieri che hanno condotto le indagini, hanno un nome e un cognome. Si tratta di cinque studenti con un’età compresa tra i 16 e i 20 anni, che sono stati denunciati (i due maggiorenni) alla procura di Reggio Emilia e, per quanto riguarda i tre minori, alla procura del tribunale dei Minorenni di Bologna. Sono tutti accusati del reato di concorso in danneggiamento aggravato.

La mattina del 27 ottobre scorso fu il presidente della palestra che all’apertura si accorse  dei devastamenti. I vandali avevano piegato i supporti delle luci e rotto tre mega fari sui cinque che illuminano la palestra. In alto, i coperchi del riscaldamento, fatti a camino, sono stati buttati e calpestati. I vandali, inoltre, hanno divelto l’impianto di aerazione del bagno. I cavi del piano superiore sono stati strappati mentre le aste delle bandiera sono state piegate. L’azione vandalica ha riguardato anche i portabiciclette che sono stati danneggiati.

Da subito i carabinieri hanno ricondotto l’azione a giovani in età scolare. Grazie ad alcune testimonianze gli investigatori hanno indirizzato le attenzioni investigative nei confronti dei 5 giovanissimi indagati. nei confronti dei quali sono stati raccolti incontrovertibili elementi in responsabilità. L’aspetto più raccapricciante che sta emergendo nel corso delle indagini è costituito dal fatto che i diretti interessati abbiano agito per il mero gusto di divertirsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google