Processo Aemilia: i commercialisti pronti a contribuire
Sono iniziati in questi giorni i sopralluoghi nel tribunale di reggio emilia da parte dei tecnici del ministero di giustizia, per verificare la possibilità di svolgere il dibattimento del processo...
Sono iniziati in questi giorni i sopralluoghi nel tribunale di reggio emilia da parte dei tecnici del ministero di giustizia, per verificare la possibilità di svolgere il dibattimento del processo aemilia nella città del tricolore. Intanto, l’Ordine dei commercialisti di Reggio torna a ribadire, attraverso il suo presidente Bruno Bartoli l’importanza del fatto che il processo Aemilia si celebri a Reggio. Elencando i motivi anche economici alla base di questa opzione: «l'ipotesi di un Tribunale diverso presupporrebbe trasferimenti continui di persone ed archivi;
porrebbe gravi problemi di estione operativa delle cancellerie e dei processi, con la necessità di coordinare strutture fisicamente e geograficamente distinte che, già di per sè, soffrono di criticità per risorse umane e strutturali; Una scelta diversa da Reggio avrebbe poi conseguenze sui tempi di gestione del processo: se si tenesse in altro territorio i tempi si allungherebbero e l'efficacia ne risulterebbe "sfilacciata". Da ultima ma non per ultima, la «consapevolezza del nostro territorio della quotidianità degli sviluppi di un percorso che deve e vuole conoscere se, e se si come, le cosche abbiano controllato l'economia locale». A fronte di tutto ciò, ribadisce Bartoli, i commercialisti reggiani sono pronti a fare la loro parte. Anche dal punto di vista economico: «La categoria - scrive Bartoli - ha dato corso al progetto "I Commercialisti a sostegno del Processo Aemilia a Reggio Emilia", con l'obiettivo di recuperare risorse dai Commercialisti iscritti all'Ordine di Reggio da destinarsi al supporto di quanto auspicato dal Presidente del Tribunale.
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