Prostituzione al centro massaggi gestito da cinesi: scattano i sigilli
Ottavo sequestro preventivo dall'inizio dell'anno a Reggio Emilia: all'interno gli agenti della questura scoprono due donne che esercitavano attività di prostituzione in modo sistematico e continuativo
REGGIO EMILIA. Attività di prostituzione all'interno del centro massaggi gestito da cinesi. Per questo motivo, dopo accurate indagini da parte degli agenti della squadra mobile della questura di Reggio Emilia, il questore Isabella Fusiello ha disposto il sequestro preventivo del Centro massaggi "Bel massaggio sas", con sede in via Brigata Reggio 28/A, di proprietà di Huang Zhang bang & C.
L'indagine, che si è conclusa sabato 5 dicembre e che ha portato all'ottava chiusura di un centro massaggi dall'inizio del 2015, ha evidenziato come _ all'interno dell'esercizio _ fosse sistematica e continuativa l'attività prostitutiva, evidentemente tollerata dall’intestatario della licenza che non è mai stato rintracciato nel corso dei controlli all’interno del centro.
Al "Bel massaggio sas" operava sempre due donne, entrambe cinesi, dipendenti dell’esercizio. A indirizzare l’attività della polizia, ancora una volta, sono state le segnalazioni dei cittadini. L’operazione, fortemente voluta dal questore Fusiello, si inserisce nella strategia di bonificare aree particolarmente disagiate della città, in cui si verifichino reati, quali ad esempio l’esercizio della prostituzione.
Con questo sequestro, salgono a otto i centri a cui, nel 2015, la questura di Reggio Emilia ha posto i sigilli.
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